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Vigorito manda la squadra in ritiro anticipato in vista della sfida contro lo Spezia

Vigorito manda la squadra in ritiro anticipato in vista della sfida contro lo Spezia

3 Novembre 2020 | by Antonio Martone
Vigorito manda la squadra in ritiro anticipato in vista della sfida contro lo Spezia
Benevento Calcio
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A sorpresa la società giallorossa dopo il ko di Verona che ha sancito la quarta sconfitta consecutiva in gare ufficiali (compresa quella di Empoli), ha deciso di mandare la squadra da stasera in ritiro all’Hotel Europa di Venticano. La decisione è stata presa dal presidente Vigorito dopo una notte di riflessione e comunicata dopo la seduta defaticante di allenamento svoltasi in mattinata di ritorno dalla trasferta in Veneto. Superfluo dire che il match contro i gialloblu largamente rimaneggiati e con in campo tantissimi under e atleti in condizioni precarie ha lasciato a tutti l’amaro in bocca per il reiterarsi di determinati errori, l’atteggiamento di alcuni singoli (a proposito Caprari dovrà scontare 2 turni di squalifica), l’inadeguatezza, il tutto con l’aggiunta della clamorosa svista di Sacchi di Macerata sull’episodio del rigore. E visto che siamo in tema è il caso di dire che con la sezione marchigiana i giallorossi non sono affatto fortunati, vedi Conforti e Pantana. Ufficialmente si tratta di ritiro anticipato e di ricerca di trovare la giusta concentrazione e carica in vista della sfida di sabato sera al Vigorito contro lo Spezia. Un incontro che si può considerare uno scontro diretto per la salvezza. E’ ovvio chiaramente che è scattato in seno al club una sorta di campanello d’allarme legato al rendimento di queste ultime settimane ed anche alle stesse prestazioni. Niente processi o altro, ma un modo come un altro per richiamare tutti alla massima allerta, anche se appare ovvio che i mali del Benevento attuali non sono legati alla concentrazione ed all’impegno che in questo gruppo non sono mai mancati. I problemi sono quelli di gestione, di scelte tecnico-tattiche, di errori dei singoli, di una rosa incompleta oltre che di un momento che naturalmente deve passare. Non c’è affatto una situazione di classifica drammatica con la media di un punto a partita che se mantenuta e leggermente implementata potrebbe regalare quello che è l’obiettivo primario, la salvezza. Il fatto è che è il resto che bisogna far quadrare ed è evidente che già da adesso bisognerà iniziare a pensare al mercato di gennaio e soprattutto farsi l’idea che bisognerà investire in termini economici e di qualità per aumentare il livello. Del resto lo sosteniamo dal lontano 2017, la serie B e la serie A sono divise da un abisso… A buon intenditor poche parole.

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