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Benevento, Floro Flores: “Il mio calcio è gioia e spensieratezza. Le critiche ai giocatori mi fanno arrabbiare”

Benevento, Floro Flores: “Il mio calcio è gioia e spensieratezza. Le critiche ai giocatori mi fanno arrabbiare”

30 Gennaio 2026 | by Domenico Passaro
Benevento, Floro Flores: “Il mio calcio è gioia e spensieratezza. Le critiche ai giocatori mi fanno arrabbiare”
Benevento Calcio
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Le dichiarazioni di Antonio Floro Flores in vista di Atalanta U23-Benevento:

“E’ stata una settimana intensa, – ha detto – ma mi sono abituato a vedere i ragazzi allenarsi bene. Sappiamo che affrontiamo una squadra giovane che ha voglia di mettersi in mostra e ben allenata. Sono giovani e spensierati, mi aspetto che la squadra si faccia trovare pronta, la stiamo preparando come sempre. Delle squadre B cosa penso? Meglio che ci siano queste squadre, piuttosto che squadre che falliscano. Crescono giovani, mentre è brutto vedere che ci sono squadre che lasciano lavoratori per strada, è successo anche a me in passato. Oltre al guadagno ci sono anche i sogni dei ragazzi e vedere certe cose è brutto, preferisco le squadre B, ma è un discorso lungo che non spetta a me fare. Un allenatore vuole sempre il massimo, ma di fronte abbiamo anche un avversario. Il Siracusa ha fatto un grande avvio, paradossalmente il gol preso è stato un bene per scuoterci. Sappiamo che dobbiamo migliorare, come il gol preso nel secondo tempo, che mi da fastidio più del primo. Ho sentito cose in settimana che mi hanno fatto girare le scatole. Sono sempre colpe mie, io faccio delle richieste, l’errore è colpa mia perché il mio modo di giocare è così e mi girano se sento che massacrano i giocatori senza senso. Quando non si vince si scrive, quando si vince non si scrive. E’ così”. 

Le scelte: “Penso di avere un parco attaccanti importante, non c’è un giocatore non proponibile. In base alla partita faccio le mie scelte, ci posso essere delle rotazioni. Mi fa impazzire che anche chi non gioca si allena a mille allora, questo è sintomo di professionalità. Sanno che possono contare sempre su di me e che sono fondamentali. C’è sana competizione ed è merito dei ragazzi che hanno voglia di mettersi in discussione. Ballottaggio a destra? Sarà una scelta difficile, non abbiamo mai avuto problemi con Romano. Adesso sappiamo che abbiamo un giocatore in più, fino a qualche mese fa ha giocato poco e oggi abbiamo un’altra certezza, ma lo stesso vale per Pierozzi. Sono felice di aver riscoperto un ragazzo di qualità immense ed è un bene per tutti. Sanno che devono spingere, perché chi sta meglio gioca. Mehic e Della Morte? Della Morte è un giocatore straordinario, non lo scopro io. Dispiace dover fare delle scelte è un ragazzo eccezionale e va sempre a mille. Lo stesso vale per Mehic, è un giovane che viene da una realtà diversa. Ho 21 giocatori ad oggi, 11 giocano e 5 entrano, se potessi fare più sostituzioni lo farei volentieri. La domenica faccio le scelte migliori in base al risultato e alla partita, ma non faccio mai una scelta per penalizzare un calciatore. Perciò sto incazzato a fine partita, perché non ho la possibilità di far entrare qualcuno, lo dico veramente. Carfora sono due partite che non entra e tre partite fa mi ha fatto vincere. Non è facile prendere delle scelte”. 

Campionato e miniciclo: “Penso si deciderà più avanti. Il miniciclo è perfetto per dare possibilità a tutti di giocare. Abbiamo Catania e Salernitana che si sono rinforzate, hanno preso giocatori per vincere e sappiamo che sarà una lotta fino alla fine. E’ un campionato che nasconde tante insidie. Facciamo questo nella vita, se abbiamo paura delle vertigini dobbiamo cambiare mestiere. Mica andiamo in guerra, giochiamo a calcio. Bisogna aver rispetto dell’avversario, ma mai paura. Chi ha più costanza e voglia, vince il campionato, senza giri di parole. Quando giocavo spesso la partita veniva sofferta ed io voglio che i miei ragazzi non la soffrano, ma vadano in campo spensierati e divertendosi”.

Tifosi: “Diremo l’anno prossimo di stare in gironi con più partite al nord (sorride ndr). Il mio sogno è vedere questo stadio pieno, come ho visto in passato. Speriamo di regalare una gioia importante. 400 tifosi al nord è un bel numero per una squadra di C”. 

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