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Venezia-Benevento: 0-2. Strega inarrestabile

Venezia-Benevento: 0-2. Strega inarrestabile

30 Novembre 2019 | by redazione Labtv
Venezia-Benevento: 0-2. Strega inarrestabile
Benevento Calcio
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Inarrestabile. E’ un Benevento che ormai sembra impossibile da fermare, che torna anche al successo in trasferta, mantenendo un ritmo insostenibile per chi rincorre. La Strega ritrova i tre punti fuori dal “Vigorito” dopo due mesi circa e risponde all’appello dell’allenatore. Non sarà stata la squadra schiacciante che si vede ai piedi della Dormiente, ma la solita matura e compatta che lascia le briciole agli avversari. Perché a parte un lieve sussulto iniziale il Venezia non riesce praticamente mai a sfondare il muro avversario che dalla parte sua attende con calma ed approfitta della prima utile per sbloccarla. La firma è di Massimo Coda, stavolta cinico, anche se poi continuerà a sbagliarne di quelli “più semplici”, di quelli che Inzaghi non sopporterebbe veder sprecati. Dietro non si passa, avanti se non ci sono varchi è pronto ad approfittare anche delle palle inattive il Benevento, che trova il raddoppio proprio così, con la spizzata di Caldirola. Di mezzo i tentativi di Lezzerini di tenerla viva, avanti l’orgoglio di un Venezia solo formato trasferta e che stenta al “Penzo”. Quando c’è lo scatto d’orgoglio, laddove la difesa sannita non riesce a fermare, ci pensa Montipò a farsi trovar pronto per consacrare il suo ottavo clean sheet stagionale, il nono in campionato della sua squadra. Granitico dietro e letale in attacco, questo Benevento martella dovunque.

Dionisi ritrova Zuculini in mezzo al campo e parte con Aramu tra le linee a supporto del tandem Capello-Bocalon. Al ritorno da ex Inzaghi ritrova Caldirola in difesa e conferma il centrocampo con i tre, mentre a Sau e Kragl il compito di innescare Coda.

“Saremo avversari solo per 90 minuti”, così Pippo Inzaghi prima di tornare in Veneto, stavolta da avversario. “Questa sarà sempre casa tua”, è la risposta della piazza arancioneroverde che tributa il tecnico con un messaggio direttamente dagli spalti.

I TEMPO – Prova subito a fare la partita il Benevento, con personalità gestisce la palla il Venezia che colleziona la prima occasione già al quinto minuto con l’invenzione di Aramu per Bocalon sul filo che ci va con la punta senza trovare la porta. I giallorossi sembrano soffrire l’iniziativa avversaria, ma alla prima occasione passano: azione manovrata, accelera Maggio per andare al tiro rimpallato sul piedi di Coda. In area il 9 riesce a girarsi e cacciare, strozzando e sporcando la conclusione quanto basta per beffare Lezzerini. Due minuti e addirittura sfiora il raddoppio il Benevento: costretto ad uscire dall’area di testa Lezzerini, palla sui piedi di Kragl che deve aggiustarsela per tentare il pallonetto, impreciso. A cinque dal termine di frazione la formazione di Inzaghi va ancora vicino al 2-0, stavolta da corner. Testa prima di Viola e poi di Antei che la gira, Lezzerini di puro istinto con la spalla salva i suoi con il contributo della traversa. E’ l’ultimo sussulto del primo tempo, negli spogliatoi il Benevento ci va sopra di un gol.

II TEMPO – Nella ripresa Dionisi rompe gli indugi e passa a tre puri in attacco con l’ingresso di Montalto per Zuculini. Non basta, perché al minto 65 arriva il raddoppio degli Stregoni, da calcio da fermo a trequarti per la spizzata di Caldirola che non lascia scampo a Lezzerini. Si fa dura per il Venezia, ci sono molti più spazi per i giallorossi. Antei prova ad approfittare di questi varchi, verticalizzando direttamente per la punta, buca Casale, ma davanti a Lezzerini è il solito Coda che non riesce a saltare il portiere. Si riversa in avanti il Venezia, può approfittarne in ripartenza Improta che spara però in bocca al portiere quando penetra in area a dieci dal termine. Eppure, la squadra di Dionisi non molla mai e va vicina dal riaprirla al 41esimo con Di Mariano, ma quando è chiamato in causa Montipò si fa trovare pronto negando il gol all’ultimo entrato in campo. Gli arancioneroverdi chiudono in avanti, quando escono i giallorossi ci arrivano poco cinici. Inzaghi chiede di stare lontani dalla porta, la sua squadra cinge le mura e porta a casa i tre punti, sempre più padrona della B.

Venezia (4-3-1-2): Lezzerini; Ceccaroni, Casale, Modolo, Fiordaliso; Zuculini (58′ Montalto), Fiordilino, Suciu (74′ Lollo); Aramu; Capello, Bocalon (85′ Di Mariano). A disposizione: Bertinato, Pomini, Senesi, Gavioli, Zigoni, Maleh, Laikevic. Allenatore: Dionisi.

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Caldirola, Antei, Maggio; Viola, Schiattarella, Hetemaj (62′ Tello); Sau (76′ Insigne), Kragl (67′ Improta); Coda. A disposizione: Manfredini, Gori, Del Pinto, Tuia, Basit, Gyamfi, Di Serio, Vokic. Allenatore: Inzaghi.

Arbitro: sig. Marco Serra

Marcatori: 29′ Coda, 65′ Caldirola

Ammoniti: 43′ Zuculini (V), 45′ Hetemaj (B), 90′ Antei (B)

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