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Campo giusto contro il nuovo asse Mastella-Rubano

Campo giusto contro il nuovo asse Mastella-Rubano

16 Giugno 2026 | by Enzo Colarusso
Campo giusto contro il nuovo asse Mastella-Rubano
Politica
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Il sindaco di Ponte Antonello Caporaso perno della nuova e ritrovata liaison tra Rubano e Mastella, attraverso l’intermediazione di Pellegrino. Nella mattinata dedicata ai miasmi a Palazzo Mosti lo si è visto uscire dalla Stanze sindacali mentre la stampa s’accalcava in sala giunta. Lui, Caporaso, nega che si sia trattato di un incontro politico ma dice di lavoro; fatto sta che in questo momento delicato la sua presenza a Palazzo è emblematica dei nuovi equilibri che vanno sedimentandosi in vista delle presidenziali provinciali e chissà anche oltre.

Caporaso vice di Lombardi quadrerebbe il cerchio ma si dovrà trovare una soluzione per rendere meno amara la pillola per Alfonso Ciervo cui urge trovare un’alternativa. Il problema di Rubano è quanti in Forza Italia lo seguiranno in questa nuova avventura.

Sull’ipotetico fronte opposto un rassemblemant in funzione antimastellista. Un coacervo di forze ancora embrionale ma che va da De Caro fino a Matera passando per Parisi tutto rigorosamente senza egida di partito. Un quadro che prevederebbe la presenza di Claudio Cataudo, figura che sta bene a tutti e che magari non vincerà, per via del voto ponderato, ma la cui candidatura servirebbe a stanare Rubano se non proprio a battere Mastella.

Certo, vale lo stesso discorso fatto per Forza Italia, quanto elettorato futuro e di apparato oggi abbiano simpatia per queste formule spurie. Pochissimi a sinistra ma De Caro che benedice la folta pattuglia della segreteria piddina sa come fare per farlo digerire ai più recalcitranti; pochi anche a destra ma qui c’è la profonda antipatia personale e politica di Parisi e Matera per Rubano che vale molto più della presunta unità del Centrodestra che qualcuno ancora si ostina a paventare. “Il campo giusto”, il nome di questo schieramento che potremnmo definire sperimentale e che risulta, piaccia o meno, uno dei pochi espedienti per creare un fronte da contrapporre al mastellismo, con tutte le sue difficoltà.

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