Le preoccupazioni espresse da Assoprovider, l’associazione guidata dalla campana Antonella Oliviero, per le distorsioni generate dall’attuale disciplina del Canone Unico Patrimoniale (CUP) giungono in Parlamento. Grazie alla tempestiva segnalazione dell’associazione, l’On. Enzo Amich, membro della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera e Presidente dell’Intergruppo “Sostenibilità Digitale e Sovranità Tecnologica”, ha presentato una formale interrogazione ai Ministri dell’Economia e delle Imprese e del Made in Italy per chiedere un intervento urgente.
«L’attuale normativa sul Canone Unico Patrimoniale rischia di compromettere la sostenibilità economica dei piccoli operatori che, con grande sforzo, portano la connettività nelle aree periferiche e a minor densità abitativa”, dichiara Antonella Oliviero, presidente di Assoprovider. “Le nostre imprese, che operano in prima linea contro il digital divide, meritano sostegno e non oneri burocratici e fiscali sproporzionati rispetto all’attività svolta; non possiamo combattere da soli una piaga che riguarda l’intero Paese»
L’interrogazione dell’On. Amich mette in luce diverse criticità sostanziali, come l’applicazione dell’importo minimo previsto dai singoli Comuni che grava pesantemente sugli operatori locali, il rischio che la normativa freni gli investimenti infrastrutturali minando la continuità del servizio nelle aree interne, e le problematiche legate alle richieste di pagamento per annualità pregresse, oltre alla mancanza di uniformità applicativa su tutto il territorio nazionale.
Tra le richieste avanzate al Governo figura la convocazione di un tavolo di confronto, previsto sin dal 2022 ma mai attivato, che coinvolga le amministrazioni competenti e le rappresentanze di settore. «Assoprovider conferma la propria totale disponibilità a sedersi al tavolo istituzionale per individuare soluzioni condivise”, conclude la Presidente. “È giunto il momento che le istituzioni scendano in campo al fianco di chi, operando in prossimità, garantisce il diritto alla connettività. Chiediamo equità fiscale, certezza normativa e una visione che tuteli lo sviluppo digitale dei territori più svantaggiati», conclude.
Chi è Assoprovider: Assoprovider è una Associazione Indipendente di aziende che svolgono l’attività di Internet Service Provider (ISP), o comunque una attività inerente lo sviluppo di progetti di business attraverso l’utilizzo organico della rete Internet. Nata nel Luglio 1999 si prefigge di combattere le logiche di potere e di spartizione dei grandi carriers e delle compagnie di telefonia fino a diventare l’Associazione più rappresentativa in termini numerici dei Service Provider italiani. Info: https://assoprovider.it/