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Conservatorio Nicola Sala, appello degli studenti alle istituzioni: “Borse di studio in ritardo e incertezze sull’Housing Il Molino”

Conservatorio Nicola Sala, appello degli studenti alle istituzioni: “Borse di studio in ritardo e incertezze sull’Housing Il Molino”

24 Giugno 2026 | by Redazione Bn
Conservatorio Nicola Sala, appello degli studenti alle istituzioni: “Borse di studio in ritardo e incertezze sull’Housing Il Molino”
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Una lettera aperta indirizzata ai parlamentari sanniti, ai consiglieri regionali del territorio, al sindaco di Benevento e, per conoscenza, al presidente della Regione Campania. È l’iniziativa della Consulta degli Studenti del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala”, che lancia un appello alle istituzioni per garantire il diritto allo studio nelle aree interne e affrontare alcune criticità che, secondo gli studenti, continuano a penalizzare il comparto AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica).

La nota è stata inviata all’onorevole Francesco Maria Rubano, al senatore Domenico Matera, al sindaco di Benevento Clemente Mastella, ai consiglieri regionali Pellegrino Mastella e Fernando Errico, nonché al presidente della Regione Campania Roberto Fico.

Gli studenti sottolineano innanzitutto la crescita registrata negli ultimi anni dal Conservatorio “Nicola Sala”, diventato un punto di riferimento sotto il profilo didattico, artistico, scientifico e internazionale, con iscritti provenienti dalla Campania, da numerose regioni italiane e anche dall’estero.

Nonostante questi risultati, la Consulta evidenzia una serie di problematiche che incidono concretamente sulla vita degli studenti. Tra queste, il ritardo nell’erogazione delle borse di studio da parte di ADISURC. Secondo gli studenti, per il secondo anno consecutivo i bandi non tengono adeguatamente conto delle specificità dei Conservatori e dei diversi calendari accademici delle istituzioni AFAM rispetto alle università.

Le scadenze previste per il raggiungimento dei crediti necessari all’erogazione delle rate delle borse di studio sarebbero infatti difficilmente conciliabili con i percorsi formativi dei Conservatori. Una situazione che, ricordano gli studenti, lo scorso anno ha comportato ritardi fino al mese di ottobre nella corresponsione di contributi economici essenziali per molte famiglie.

A preoccupare la Consulta è anche la situazione relativa all’Housing Universitario “Il Molino”, la nuova residenza studentesca inaugurata il 19 giugno scorso alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e del Commissario Straordinario del Governo per l’Housing Universitario.

Nella lettera viene ricordato che il Conservatorio aveva richiesto formalmente ad ADISURC già nel mese di maggio l’apertura di un confronto istituzionale per definire le modalità di utilizzo dei posti letto disponibili nella struttura. Tuttavia, spiegano gli studenti, il riscontro ufficiale sarebbe arrivato solo dopo circa quaranta giorni.

Dalla risposta ricevuta emerge che ADISURC sta ancora valutando il fabbisogno abitativo degli studenti universitari e AFAM e che le decisioni definitive saranno sottoposte al Consiglio di amministrazione dell’Azienda. Un iter che la Consulta considera legittimo, ma che desta preoccupazione per i tempi necessari alla conclusione delle procedure.

“Parliamo di una struttura moderna realizzata grazie a un importante investimento pubblico e destinata a rafforzare il diritto allo studio nelle aree interne della Campania”, scrivono gli studenti, chiedendo che le valutazioni possano concludersi rapidamente per consentire agli iscritti di programmare il prossimo anno accademico con certezze sulle opportunità abitative disponibili.

La Consulta pone inoltre una serie di interrogativi sul futuro del territorio: “Ci chiediamo se sia normale che una infrastruttura già realizzata, inaugurata e pronta ad accogliere gli studenti debba ancora attendere il completamento di procedure che incidono direttamente sulla programmazione della vita universitaria di centinaia di giovani. Ci chiediamo se sia giusto che il futuro di tanti studenti resti ancora nell’incertezza e se sia giusto che le aree interne debbano continuare ad attendere tempi più lunghi rispetto ad altri territori per vedere pienamente attuati servizi essenziali per il diritto allo studio”.

Gli studenti ribadiscono di non chiedere privilegi, ma “pari dignità” rispetto alle grandi realtà metropolitane. “Chiediamo che Benevento, il Sannio e le aree interne della Campania non siano considerate periferie istituzionali”, si legge nel documento.

Nella lettera viene inoltre ricordato il sacrificio quotidiano di molti studenti che affrontano lunghi spostamenti, costi elevati per trasporti, alloggi e materiali di studio, pur contribuendo ogni anno al sistema del diritto allo studio attraverso il pagamento del contributo regionale previsto.

Per queste ragioni la Consulta chiede un intervento delle istituzioni presso la Regione Campania e ADISURC affinché vengano adottate rapidamente misure per garantire tempi certi nell’erogazione delle borse di studio agli studenti AFAM, adeguare i bandi alle specificità dei Conservatori, definire in tempi rapidi le procedure per l’utilizzo dei posti letto dell’Housing Universitario “Il Molino” e assicurare un confronto stabile e trasparente con le rappresentanze studentesche.

“Noi crediamo ancora nelle istituzioni. Crediamo ancora che la politica possa essere uno strumento di ascolto, di mediazione e di soluzione dei problemi”, conclude la Consulta degli Studenti del Conservatorio “Nicola Sala”. “Per questo chiediamo di aiutarci, non soltanto per noi, ma per tutti gli studenti che hanno scelto di restare nel Sannio, investire nel proprio territorio e costruire qui il proprio futuro”.

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