breaking news

Questione di feeling tra Piazza Risorgimento e Piano di Corte

Questione di feeling tra Piazza Risorgimento e Piano di Corte

7 Luglio 2026 | by Enzo Colarusso
Questione di feeling tra Piazza Risorgimento e Piano di Corte
Attualità
0

Piazza Risorgimento e le tante polemiche sulla sua nuova veste. Piaccia o meno è questo il new look, con buona pace di chi se la ricordava in modo diverso e sui social esprime il proprio giudizio, in qualche caso supportato da dovizia tecnica. Di Piazza Risorgimento abbiamo già parlato, del vecchio bando periferie che l’aveva immaginata in modo assai diverso e del ripiegamento su altri progetti quando nel giugno del 2021 l’Anac, in seguito all’esposto di Altrabenevento, liquidò il project financing targato Iadicicco e Lumode.

L’Amministrazione fu costretta a ricorrere ad un piano B per realizzare l’intervento avendo a disposizione solo i 7.000.000 di euro ministeriali e da sede di parcheggio sotterraneo è diventata quello che da qualche ora vedono i beneventani. Stessa sorte per Piazzale Vari dove si dovette dire addio al palazzo a cinque piani, di cui due interrati sulla cupola della ferrovia, e domani sorgerà un parcheggio multipiano.

Antonio Iadicicco contesta questo racconto che però ha dalla sua l’andamento dei fatti e qui c’è poco da fare. Come contesta le critiche che son piovute a iosa su un’altra sua opera che è il riassetto di Piazza Piano di Corte. Tralasciando le mutande di Marino, qui spiccano le fioriere, 14 blocchi di ferro cui è sconsigliabile accostarsi nelle ore più calde ma che da oggi recano gli alberelli che diventaranno alberi veri e propri. In questo caso appare lecito dire che sommessamente la cosa è bruttarella forte senza che il dirigente Basilisco se ne abbia a male, con alberi o senza alberi…

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *