Telese Terme| “Questo non Ăš amore”, tappa nella cittadina termale
âQuesto non Ăš amoreâ, il camper della Polizia di Stato contro la violenza di genere ha fatto tappa a Telese Terme
Il camper antiviolenza della Polizia di Stato ha fatto tappa questa mattina a Telese Terme per incontrare i cittadini e gli studenti degli Istituti della Valle Telesina.
Il progetto, che ha preso il via il 26 ottobre dalla cittĂ di Benevento, si inserisce in una campagna di sensibilizzazione dal titolo âQuesto non Ăš amoreâ, promossa dalla Questura di Benevento, che Ăš finalizzata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.
Il camper antiviolenza, attrezzato come aula didattica multimediale itinerante, ha accolto numerosi studenti degli Istituti Comprensivi e degli Istituti Superiori del territorio accompagnati dai docenti. Presenti anche il sindaco di Telese Terme, Pasquale Carofano; l’assessore alle Pari OpportunitĂ , Filomena Di Mezza; la dirigente dell’Istituto Telesi@, Angela Maria Pelosi.
All’incontro ha preso parte anche il Questore di Benevento, dott. Giuseppe Bellassai che Ăš stato protagonista di un’intervista a tutto campo realizzata da reporter speciali: gli studenti dell’Istituto Comprensivo e dell’Istituto d’Istruzione Superiore Telesi@.
Numerose le domande che sono state rivolte dai ragazzi sugli strumenti normativi esistenti per combattere la violenza e la discriminazione di genere. Tante anche le curiositĂ alle quali il Questore ha dato una risposta su tematiche di stretta attualitĂ , sul funzionamento della Questura, sul suo percorso professionale e sui valori e i principi che ispirano il suo ruolo di guida della Questura di Benevento, sulle attivitĂ svolte in delicatissimi settori dellâordine e della sicurezza pubblica, della prevenzione, dellâimmigrazione.
Il Questore ha invitato gli studenti a recuperare un rapporto di fiducia con le istituzioni, sottolineando che âil vero presidio di legalitĂ Ăš l’impegno personale in ambito familiare, nei luoghi di lavoro, a scuola, nella propria comunitĂ â.
âFondamentale Ăš il cambiamento culturale – ha sottolineato il Questore – soprattutto tra le giovani generazioni spesso vittime inconsapevoli di fenomeni di violenza che trovano il loro naturale habitat allâinterno delle mura domestiche. La campagna della Polizia di Stato risponde appieno a una sensibilitĂ comune che deve consolidarsi come presa di coscienza e che va diffusa fra la gente, affinchÚ le vittime abbiano il coraggio di denunciare sentendosi protetteâ.
Dal Questore Bellassai un grazie âa tutti gli uomini della Polizia di Stato di Benevento perchĂš non Ăš facile riuscire a veicolare messaggi cosĂŹ importanti. Sono tematiche di cui si parla con grande difficoltĂ ed Ăš umano l’atteggiamento di chi abbia resistenza nel parlare di determinate vicende della propria vita privata che sono cosĂŹ drammatiche. Credo bisogna guardare a questa giornata e all’impegno che come Polizia di Stato abbiamo assunto con il progetto ‘Questo non Ăš amore’ per tentare di essere vicini alla gente. Il nostro Capo della Polizia ha voluto indicarci quest’anno, per i 165 anni dell’Istituzione, un percorso ben chiaro dandoci una precisa indicazione in ordine all’attivitĂ e al modo in cui svolgiamo la nostra missione al servizio della gente: esserci sempre. La Polizia di Stato di Benevento, attraverso iniziative importanti come questa, vuole fare propria questa indicazione confermando con tutte le comunitĂ quell’alleanza positiva nel segno della legalitĂ e della sicurezzaâ.
La prossima tappa del camper antiviolenza Ăš programmata per il 23 novembre a Benevento in piazza Colonna.



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