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Covid-19, Fucci: “Si faccia chiarezza sull’utilizzo delle strutture ospedaliere del Sannio”

Covid-19, Fucci: “Si faccia chiarezza sull’utilizzo delle strutture ospedaliere del Sannio”

9 Aprile 2020 | by Alberto Tranfa
Covid-19, Fucci: “Si faccia chiarezza sull’utilizzo delle strutture ospedaliere del Sannio”
Attualità
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Con un comunicao stampa il già assessore regionale e presidente “Progetto Sannio” Vittorio Fucci interviene sulla questione delle strutture ospedaliere nel Sannio. 

Mentre si espande tragicamente la pandemia nel Sannio e Paolisi viene dichiarata zona rossa, per il mancato tempestivo intervento delle autorità sanitarie competenti almeno 15 giorni fa, assistiamo in terra Sannita al fatto inaccettabile che si paghino cospicue somme a cliniche private per il ricovero e la degenza dei malati da Covid-19, come sta accadendo con la clinica Gepos di Telese, mentre si mantengono chiuse le strutture Ospedaliere, quella di Cerreto Sannita e S. Bartolomeo in Galdo, e in buana parte inutilizzata quella di S. Agata dei Goti, dotata anche di terapia intensiva allo stato ancora inattiva.

È inaccettabile che la Regione Campania, come annunciato da De Luca, spenda centoventi milioni di euro per installare Ospedali da campo a Salerno, Napoli e Caserta mentre, ripeto, nel Sannio vengono lasciate chiuse e inutilizzate diverse strutture Ospedaliere.  Cioè si spendono inutilmente soldi che ben potevano essere impiegati per implementare la terapia intensiva nella Regione e, quindi, anche nel Sannio, che ha solo 5  posti di  terapia intensiva nell’Ospedale pubblico del Capoluogo.

I soldi potevano essere spesi per praticare tamponi ed accertamenti preventivi al fine di evitare l’espandersi della pandemia, mentre si registra che, ad esempio, si è dovuto attendere oltre 10 giorni per conoscere gli esiti dei tamponi dei primi casi verificatisi a Paolisi.

È inaccettabile la lentezza con cui è stata trattata la vicenda di Villa Margherita e il tentativo, parso a molti, di tenere nascosto ciò che accadeva.

Quale e di chi l’interesse a fare questo?  Non vi è dubbio che occorre reclamare che ci siano aiuti anche da parte del Governo per la Sanità del Sannio, ma la competenza , costituzionalmente e normativamente, in materia di gestione, è delle Regioni e, quindi, anche della Regione Campania.

Allora perché le Istituzioni Politiche Provinciali Sannite non gridano all’indirizzo di De Luca che è necessario riaprire ed utilizzare gli Ospedali Sanniti Chiusi?   Perché non gridano che non si possano riaprire 3 Ospedali in Provincia di Salerno e nessuno nel Sannio isolato e abbandonato, che, comunque, potrebbero servire anche per le esigenze di altre province, mentre si spendono centoventi milioni per installare Ospedali da campo?

Cristo non si è fermato ad Eboli ma alle porte del Sannio!

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