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“Io guarito dal covid, grazie allo staff dell’Azienda Ospedaliera San Pio”

“Io guarito dal covid, grazie allo staff dell’Azienda Ospedaliera San Pio”

5 Maggio 2021 | by Redazione Bn
“Io guarito dal covid, grazie allo staff dell’Azienda Ospedaliera San Pio”
Attualità
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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino reinese in cui ringrazia il personale sanitario dell’ospedale San Pio:

“Buongiorno, sono L. C. risiedo in un piccolo paesino del Fortore, ho 46 anni e sono stato ricoverato nel mese di Aprile 2021 nel reparto di Medicina d’Urgenza-Sub Intensiva-Covid presso l’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento.

Con queste poche righe volevo rivolgere un profondo ringraziamento a tutti i dottori del reparto ed in particolare al dott. A. Tozzi – che già conoscevo e che ho avuto modo di apprezzare ancora di più in questo periodo di degenza – agli infermieri e agli operatori socio sanitari per l’impegno, la competenza, la preparazione professionale, ma soprattutto per l’umanità dimostrata con tutti i pazienti che hanno condiviso con me questo periodo di ospedalizzazione, un momento durante il quale ci si sente totalmente inermi.

Il virus negli ultimi giorni di Marzo ha travolto la mia famiglia e sconvolto la nostra quotidianità. Dopo i primi giorni trascorsi presso la nostra abitazione, l’aggravarsi della patologia ha comportato per me la necessità di ricovero.

L’impatto psicologico è stato tremendo. Arrivato in ospedale, dopo aver fatto la TAC ai polmoni ed alcuni esami, si evidenziava un’insufficienza respiratoria e si rilevava una polmonite interstiziale.

In ospedale ho trovato uno scenario di guerra, che purtroppo per tutti gli operatori sanitari dura da più di un anno.

Descrivere cosa si prova non è facile, un groviglio di sensazioni si sono avvicendate. Nella prima fase ho avuto molta paura, avevo febbre alta, facevo fatica a respirare, avevo forti dolori al petto e alla schiena, mi sentivo molto stanco e affaticato. Temevo di non riuscire a superare questo momento.

Dopo alcuni giorni di terapia con il casco e successivamente con alti flussi di ossigeno il mio corpo ha iniziato a reagire. Vedere sostanziali miglioramenti ha riacceso in me la speranza di poter riabbracciare presto mia moglie e le mie figlie.

Vorrei con questa lettera sensibilizzare tutti, in particolare i più giovani, ad essere sempre vigili, in quanto il virus può colpire gravemente e in maniera rapida indistintamente dall’età.

A voi medici, infermieri e OSS, che ogni giorno combattete una guerra contro un nemico invisibile, mettendo in pericolo la vostra incolumità e quella dei vostri familiari, che con il vostro impegno riuscite a donare la speranza di poter guarire e tornare a casa da i propri familiari, a voi tutti dico: Grazie, grazie, grazie di cuore.”

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