breaking news

Covid, Gimbe: prosegue il calo della curva dei contagi. In Campania -19,8% di nuovi casi

Covid, Gimbe: prosegue il calo della curva dei contagi. In Campania -19,8% di nuovi casi

24 Febbraio 2022 | by redazione Labtv
Covid, Gimbe: prosegue il calo della curva dei contagi. In Campania -19,8% di nuovi casi
Attualità
0

E’ un quadro epidemiologico in costante miglioramento. A dirlo è il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe in riferimento alla situazione Covid in Campania. Dalla curva dei contagi, alle ospedalizzazione fino ai decessi: tutti gli indicatori fanno registrare un segno meno. Rispetto ad una settimana fa nella nostra regione i nuovi casi sono diminuiti del 19,8% e gli attuali positivi per 100.000 abitanti sono 2576. Il calo riguarda quattro province su cinque. Fa eccezione l’Irpinia, ferma a 568 casi per 100.000 abitanti. L’incidenza resta alta, superiore a quel 150 che rappresenta il limite oltre il quale risulta difficile il tracciamento. Ad ogni modo questo dato è in calo costante da diverse settimane, cosi come sta avvenendo per i posti letto nelle aree Covid. Nell’area medica occupato il 21,9% da pazienti covid, quasi il 4% in meno rispetto a sette giorni fa. Calo, seppur più contenuto, anche nella terapia intensiva.  Al 22 febbraio il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti COVID è del 20% in area medica e del 9,3% in area critica. Si conferma un’ulteriore riduzione degli ingressi giornalieri in terapia intensiva – puntualizza Marco Mosti, Direttore Operativo della Fondazione GIMBE – la cui media mobile a 7 giorni scende a 66 ingressi rispetto agli 80 della settimana precedente» Diminuiscono ancora i decessi: 1.828 negli ultimi 7 giorni (di cui 101 riferiti a periodi precedenti), con una media di 261 al giorno, rispetto ai 310 della settimana precedente.

La campagna vaccinale: sono aumentate le prime dosi tra gli over 12 (+2,5%), e leggermente anche nella fascia 5-11 anni. La quarta ondata – dice il presidente Nino Cartabellotta – è in piena fase discendente, con evidente riduzione della pressione ospedaliera e dei decessi. Indipendentemente dal termine dello stato di emergenza, al momento è impossibile abolire misure di sanità pubblica come mascherine al chiuso e isolamento dei positivi, indispensabili per consentire la completa riapertura di tutte le attività.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *