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‘Amici della Terra’: “Piazza Risorgimento sotto il controllo dei parcheggiatori abusivi”

‘Amici della Terra’: “Piazza Risorgimento sotto il controllo dei parcheggiatori abusivi”

16 Giugno 2022 | by redazione Labtv
‘Amici della Terra’: “Piazza Risorgimento sotto il controllo dei parcheggiatori abusivi”
Attualità
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Piazza Risorgimento sotto il controllo dei parcheggiatori abusivi. Da alcune settimane, nelle ore serali, l’area di parcheggio di piazza Risorgimento affidata dal Comune di Benevento alla società Trotta Bus Services, viene gestita abusivamente da alcune persone già note alle forze dell’ordine, le quali con atteggiamenti molesti, prepotenti e a volte anche intimidatori chiedono i soldi per la sosta, richiesta definita nel loro linguaggio delinquenziale “i soldi per il caffè”.  Cosi in una nota  Giovanni Picone del Club ‘Gli Amici della Terra’

Siamo di fronte a una vera e propria ingiustizia che tanti cittadini sono costretti a subire, specialmente nei weekend, dove l’affluenza verso il centro storico è maggiore, molti dei quali per paura di trovare il proprio veicolo danneggiato pagano la “presunta estorsione”, altri invece, una volta entrati nella piazza e constatato la presenza dei parcheggiatori abusivi, cercano parcheggio altrove, creando con il proprio veicolo ulteriore intralcio al traffico, oltre a un maggiore inquinamento atmosferico, inteso in termini di emissioni di CO2 e polveri sottili. Nonostante gli interventi delle forze dell’ordine effettuati nei giorni scorsi, non sono stati sufficienti ad allontanare in maniera permanente questi soggetti inquietanti da quell’area, e quindi non è più rinviabile un intervento decisivo da parte degli organi competenti, per porre un freno a queste richieste illecite, questo affinché venga ripristinata la legalità a Piazza Risorgimento e garantita la pubblica sicurezza, in modo che si possa sostare con il proprio mezzo in totale tranquillità, nel frattempo invitiamo i numerosi cittadini che fruiscono di quel parcheggio, a non cedere alle eventuali richieste di pagamento fatte dagli abusivi, ma piuttosto di farsi coraggio e di segnalarne la loro presenza alle forze dell’ordine.

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