In merito al grande disagio che stanno vivendo molti cittadini di Pesco Sannita e di Pago Veiano per la circostanza di essere rimasti senza la possibilità di avere un Medico di famiglia da inizio anno, sento il dovere di fare alcune considerazioni:
Le difficoltà della sanità che, ciclicamente vengono all’ attenzione dell’opinione pubblica e dei media, è sicuramente da attribuire alla mancanza di medici e di personale Infermieristico. Carenze dovute ad una mancanza di programmazione, da imputare ai vari governi di destra o di sinistra dell’ultimo ventennio. Detto questo, è inutile addebitare al management dell’ ASL di Benevento, la mancata assegnazione del medico di famiglia a piccoli comuni delle aree interne: i medici sono pochi e ci sono leggi e contratti di lavoro che regolano la materia, lasciando poco spazio alla discrezionalità. Premesso ciò, la mancata assegnazione del medico a Pesco Sannita, è dovuta al professionista che, secondo graduatoria, si era aggiudicato la carenza appena un mese fa, di fatto non si è presentato al momento di accettare l’incarico.
Pertanto il posto è stato perso, in quanto non è possibile scorrere la graduatoria, essendo un incarico ad personam. Questo comportamento è da stigmatizzare in quanto, di fatto, ha tolto la possibilità di ricoprire l’incarico a chi aveva già manifestato la volontà di voler lavorare a Pesco.
La sede sarà messa a concorso nel prossimo bando regionale. Al momento, dobbiamo sperare che un medico di MMG, già in servizio nel nostro distretto, apra un secondo studio a Pesco. In questo caso faremo il possibile, come amministrazione, per agevolare l’apertura dello studio e l’inizio dell’attività.
In mancanza, chiederò alla direzione ASl Bn1, di procedere con un incarico provvisorio, secondo le modalità previste dalla legge.”