Si rafforza il fronte a sostegno dell’avvio immediato dei lavori di raddoppio della Strada Statale 372 “Telesina”. Dopo l’intervento del Comitato S.O.S. 372 Benevento-Caianello, arriva anche la presa di posizione delle organizzazioni sindacali Filt Cgil di Avellino-Benevento, Caserta e Campania, che esprimono pieno sostegno alle richieste avanzate dal territorio.
I sindacati parlano apertamente di “ennesimo caso emblematico di ritardi e promesse disattese”, denunciando una situazione che continua a penalizzare il Mezzogiorno e, in particolare, le aree interne della Campania. Un contesto già fragile, segnato da carenze infrastrutturali e da una cronica mancanza di investimenti pubblici.
Al centro della vertenza c’è il raddoppio della Telesina, considerato un intervento strategico non solo per la viabilità locale, ma anche per i collegamenti tra Campania, Molise e Puglia. “Non è un’opera qualsiasi – sottolineano le sigle sindacali – ma una condizione essenziale per garantire sicurezza, mobilità e sviluppo”.
Secondo i rappresentanti della Filt Cgil, il continuo rinvio dell’apertura dei cantieri rischia di aggravare ulteriormente il divario tra territori, alimentando fenomeni di isolamento, spopolamento e impoverimento economico. Una responsabilità che viene attribuita in modo chiaro alle istituzioni competenti e all’ANAS, chiamate ora a fornire risposte concrete.
Nel documento si evidenzia come non sia più accettabile assistere a un susseguirsi di annunci privi di seguito. Per questo motivo, i sindacati chiedono una data certa per l’inizio dei lavori e la pubblicazione di un cronoprogramma “vincolante e verificabile”, oltre alla predisposizione di un piano credibile di viabilità alternativa.
Un aspetto, quest’ultimo, ritenuto fondamentale anche alla luce della contemporanea presenza dei cantieri legati all’Alta Velocità/Alta Capacità ferroviaria, che già incidono pesantemente sulla rete stradale.
La posizione delle organizzazioni sindacali è netta: senza risposte immediate, si aprirà la stagione della mobilitazione. “Non accetteremo ulteriori rinvii – dichiarano –. Il tempo degli annunci è finito. Ora servono fatti”.
Il documento è sottoscritto da Angelo Lustro (Filt Cgil Campania e Napoli), Giuseppe Anzalone (Filt Cgil Avellino-Benevento) e Tommaso Pascarella (Filt Cgil Caserta), che rilanciano così la pressione su istituzioni e enti gestori affinché si sblocchi definitivamente un’opera attesa da anni.