Le Segreterie regionali di FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL Campania esprimono forte preoccupazione per il perdurare dei ritardi negli accrediti destinati agli Enti Delegati del settore forestale.
Una situazione che, nonostante i ripetuti confronti istituzionali e le sollecitazioni avanzate nelle ultime settimane, continua a lasciare centinaia di lavoratrici e lavoratori senza retribuzione da mesi.
Il completamento dell’inserimento del bilancio nel gestionale regionale rappresenta un passaggio necessario ma non sufficiente.
L’assenza della variazione di bilancio – che potrà essere approvata solo a inizio maggio – impedisce infatti l’avvio delle procedure di pagamento, determinando un ulteriore slittamento degli accrediti e aggravando le difficoltà economiche delle famiglie coinvolte.
FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL ricordano che il lavoro forestale garantisce attività fondamentali per la sicurezza del territorio: manutenzione idraulica, prevenzione del dissesto, tutela ambientale, presidio delle aree interne.
Compiti che richiedono continuità operativa, risorse certe e una programmazione stabile, condizioni che non possono essere assicurate in presenza di ritardi strutturali nei pagamenti.
La crescente preoccupazione tra i lavoratori è pienamente comprensibile.
La mancanza di retribuzioni protratta nel tempo compromette non solo la serenità delle famiglie, ma anche la capacità degli Enti Delegati di organizzare e programmare le attività stagionali.
FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL Campania chiedono alla Regione:
di accelerare al massimo l’iter della variazione di bilancio;
di garantire tempi certi e ravvicinati per gli accrediti agli Enti Delegati;
di evitare ulteriori ritardi che mettono in difficoltà lavoratori e strutture operative;
di attivare un confronto stabile e trasparente con le parti sociali per prevenire nuove criticità e assicurare una governance efficace del comparto.
Le OO.SS. confermano il proprio impegno unitario nel seguire passo dopo passo l’evoluzione della situazione, nel sollecitare le istituzioni competenti e nel sostenere i lavoratori in questa fase complessa.
La tutela dei diritti, della dignità professionale e della sicurezza del territorio campano resta la priorità assoluta.
Per queste ragioni, a tutela della dignità di tutto il comparto, le Segreterie Regionali di FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL Campania proclamano formalmente lo stato di agitazione del settore.
Le Organizzazioni Sindacali avvertono sin d’ora che, qualora i tempi tecnici e burocratici dovessero protrarsi ulteriormente non esiteranno a inasprire il confronto e ad agire con ulteriori e più incisive azioni di lotta.