La FAI‑CISL IrpiniaSannio esprime grande soddisfazione per l’imminente stabilizzazione dei 28 lavoratori idraulico‑forestali dipendenti dalla Provincia di Benevento, da anni impiegati con contratti a tempo determinato.
Il percorso si è finalmente sbloccato grazie al parere positivo del Tavolo di Partenariato forestale, organismo istituito dalla Legge Regionale n. 22 del 10 dicembre 2024 e dagli atti precedenti, con funzioni di indirizzo e consultazione in materia di programmazione forestale, gestione delle risorse, turnover del personale e formazione.
Un organismo nato proprio per garantire una governance partecipata e trasparente delle politiche forestali regionali.
A breve i 28 lavoratori riceveranno la comunicazione ufficiale della data di assunzione, un passaggio atteso da anni.
Ia FAI‑CISL IrpiniaSannio sottolinea come questo risultato allinei anche la Provincia di Benevento a quanto già avvenuto per i lavoratori delle aree del Fortore e dell’Alto Tammaro‑Titerno, completando un percorso di equità e riconoscimento professionale.
Accanto alla soddisfazione per la stabilizzazione, permane però una profonda preoccupazione per la situazione dei pagamenti agli Enti Delegati.
Nonostante gli appelli, gli incontri e le continue sollecitazioni, gli accrediti non sono ancora stati effettuati, lasciando centinaia di lavoratori senza stipendio da mesi.
La FAI‑CISL evidenzia che, pur essendo stato completato l’inserimento del bilancio nel gestionale regionale, non è ancora possibile procedere ai pagamenti.
Infatti, l’avanzamento dell’iter non è sufficiente: è necessaria una variazione di bilancio, che potrà essere approvata solo a inizio maggio.
Questo comporterà un ulteriore slittamento degli accrediti agli Enti Delegati, con conseguenze pesanti per lavoratori e famiglie.
La rabbia dei lavoratori è comprensibile
La situazione sta generando frustrazione e rabbia, pienamente comprensibili, tra i lavoratori che da mesi attendono lo stipendio e che avevano ricevuto rassicurazioni su possibili accrediti tra fine aprile e inizio maggio.
Ora, alla luce della necessità della variazione di bilancio, tutto viene nuovamente rinviato.
La FAI‑CISL IrpiniaSannio considera questa condizione inaccettabile e ribadisce con forza che non è possibile garantire servizi essenziali per la sicurezza del territorio senza assicurare continuità retributiva, risorse certe e programmazione stabile.
La stabilizzazione dei 28 idraulico‑forestali rappresenta un risultato importante e atteso, ma non può oscurare la gravità della situazione retributiva che coinvolge l’intero comparto.
La FAI‑CISL IrpiniaSannio continuerà a vigilare, sollecitare e sostenere i lavoratori, affinché diritti, dignità e sicurezza del territorio siano finalmente garantiti.