Prima “Festa della Mamma” domenica 10 Maggio 2026 per la 43enne Anna che qualche mese fa nella divisione di Ginecologia ed Ostetricia, responsabile dott. Pietro Iacobelli dell’Ospedale “Buon Consiglio” Fatebenefratelli di Napoli, oggi diretto dal Padre Superiore Fra Massimo Scribano, ha dato alla luce il piccolo Raffaele Rita, assistita dal suo ginecologo dott. Alfredo Erman – Responsabile della diagnostica ecografica della divisione.
Una gravidanza ad alto rischio sia per l’età della neo mamma, sia perché al quarto mese gli esami diagnostici avevano evidenziato la rottura delle membrane amniocoriali, una situazione difficilmente compatibile con la sopravvivenza del feto e pericolosa per la salute della mamma in quanto potenzialmente responsabile di gravi infezioni e setticemie materne.
Grazie all’attenta, scrupolosa ed amorevole assistenza dei sanitari della divisione diretta dal dott. Pietro Iacobelli, del dott. Alfredo Erman suo ginecologo di fiducia, ed all’ intercessione di Santa Rita, Santa degli impossibili e dei casi disperati, tutto si è risolto bene per il piccolo e la mamma, con immensa gioia e gratitudine del papà Donato.
La rottura precoce al quarto-quinto mese di gravidanza delle membrane ed il prosieguo della stessa senza liquido amniotico è una situazione ad altissimo rischio per la salute del nascituro; comporta, infatti, frequentissimi episodi di mortalità in utero o di gravi malformazioni organiche più incompatibili con la vita neonatale e notevolissimi rischi per la salute materna che può essere minata da infezioni anche gravissime .
La gravidanza ad alto rischio viene storicamente trattata presso l’ Ospedale Buon Consiglio di Napoli e le competenze risultano ad oggi molto evolute.
La nascita di un bambino è un momento magico che porta immensa felicità. Benvenuto, dunque, al piccolo Raffaele Rita, una nuova vita che si affaccia al mondo sotto lo sguardo amorevole di San Giovanni di Dio (Fondatore dell’ordine dei Fatebenefratelli) e della Madonna del Buon Consiglio che dà il nome all’Ospedale dei Fatebenefratelli di Napoli.