Entra nel vivo a Benevento il progetto “Zero Sostanze”, l’iniziativa promossa dalla Procura della Repubblica insieme a Ordine degli Avvocati, SERT e Ordine degli Psicologi, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui rischi legati alle dipendenze.
Al centro del progetto non solo il contrasto all’uso di droghe, ma un’azione più ampia di educazione alla legalità e prevenzione che coinvolgerà direttamente le scuole del territorio, anche attraverso la realizzazione di un cortometraggio.
Il Procuratore della Repubblica di Benevento, Nicola D’Angelo, ha sottolineato l’importanza di un lavoro condiviso tra istituzioni e comunità:
“È fondamentale sensibilizzare i ragazzi e coinvolgerli direttamente. I giovani sono il futuro e devono essere protagonisti di questo percorso. Da soli non si va da nessuna parte, serve una rete tra scuole, istituzioni e famiglie”.
Al centro dell’iniziativa anche il tema delle dipendenze in senso più ampio, non solo legate alle droghe ma anche a situazioni di disagio sociale e personale, spesso alla base dei comportamenti a rischio. La dirigente scolastica dell’IPSAR “Le Streghe” ha evidenziato il ruolo della scuola come punto di riferimento educativo e sociale, sottolineando la necessità di rafforzare il legame con il territorio per affrontare le fragilità giovanili.
Dal SERT di Benevento è arrivato invece un richiamo alla necessità di superare la visione delle dipendenze come semplice “vizio”, considerandole invece una patologia complessa da affrontare con un approccio integrato tra istituzioni, sanità e mondo giudiziario.
L’iniziativa punta così a costruire un percorso condiviso di prevenzione, formazione e consapevolezza, con i giovani al centro dell’azione.