Un addio improvviso. È morta ieri all’ospedale del mare di Napoli in seguito ad una crisi cardiaca, Alda Parrella, 68 anni, donna di straordinario impegno civile, una vita spesa a tutela dei più emarginati. Più volte ci siamo incrociati per accendere fari sulle tematiche più urgenti, per dare voce agli ultimi che è stato il suo vero impegno politico e sociale.
Aldina non le ha mai mandate a dire. La ricordiamo a Rosso e Nero, programma che fu di punta a Lab Tv, e anche in quella circostanza la sua chiarezza orotodossa e spietata emerse chiara come la sua impostazione ideologica che l’ha sempre accompagnata nella sua vita. Mancherà a tanti, non “ai maligni e ai superbi” ma alla gente perbene e l’aggettivo non è affatto conformista, a quella fetta di comunità che l’ha apprezzata per le sue lotte sebbene non sempre ne abbia compreso e a volte condiviso il portato.
Le reazioni. La piange Exit Styrategy, l’associazione di cui era uno dei pilastri.“La notizia ci ha trovate senza voce. Eppure Alda ci ha insegnato proprio questo: dare voce a chi voce non ne ha”, dicono le “sorelle” dell’associazione. Anche l’Anpi esprime il suo cordoglio per la improvvisa scomparsa di Alda Parrella. “La ricordiamo sempre attiva nei movimenti e presente ovunque bisognasse difendere i principi dell’antifascismo e della giustizia sociale.”
Anche Nazzareno Orlando ricorda Aldina Parrella.