Clemente Mastella festeggia i suoi 50 anni di politica attiva. Certo il periodo non è dei migliori per il sindaco di Benevento. La vicenda Santamaria scuote la città e la sua amministrazione ne è lambita ma l’evento al Teatro Romano è troppo importante per relegarlo a faccenda strettamente privata. Mastella aveva bisogno di glamour e l”obiettivo è stato raggiunto con la città che conta accorsa in gran numero a tributargli il trionfo insieme ai suoi amici più fidati.
Occorreva un momento di evasione perchè troppe le pressioni sul capo di quest’uomo che ne ha viste tante in vita sua, uno degli ultimi draghi di una stagione politica che ormai non esiste più, ma ancora capace di incidere in profondità, ancora in grado di imprimere un colpo di coda, ancora in grado di avere interlocuzioni importanti.
E lui ha agito da Anfitrione navigato, si è raccontato ai microfoni e alla platea giocando sulle corde del sentimento e della commozione, comunque sincera, testimone del tempo di questa nazione un pò sgangherata, presa a calci da un presidente bullo stars and stripes, che non si qualifica ai Mondiali da dodici anni, lui ha vissuto dal di dentro altre epopee. Insomma, Mastella si autocelebra e fa benone e affabula con quel suo incedere lessicale quasi monicelliano, dispensa sorrisi che da un pò erano spariti dal suo volto segnato.