Come trasformare le risorse del PNRR in sviluppo stabile e duraturo? In che modo il nuovo collegamento ferroviario Napoli-Bari può diventare un motore di crescita e competitività per il Mezzogiorno? Quale ruolo può giocare il Sud Italia nel nuovo scenario economico del Mediterraneo? E come possono città medie e aree interne diventare protagoniste di una nuova stagione di sviluppo?
Sono questi i temi al centro di “Mezzogiorno al centro: PNRR, infrastrutture e nuove prospettive economiche del Mediterraneo”, l’appuntamento in programma domani, venerdì 26 giugno 2026, alle ore 15.00, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi Giustino Fortunato (via Raffaele Delcogliano 12) a Benevento.
L’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, dell’economia e delle imprese per un confronto sulle strategie necessarie a trasformare gli investimenti pubblici in crescita concreta e duratura. Un appuntamento di respiro nazionale dedicato ai principali nodi dello sviluppo del Mezzogiorno.
L’evento è promosso su iniziativa dell’imprenditore Pasquale Lampugnale, tra i coordinatori del Comitato Tecnico Scientifico dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole Minori, in collaborazione con l’Università degli Studi Giustino Fortunato.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Benevento Clemente Mastella, ad aprire i lavori sarà il rettore dell’Università Giustino Fortunato, Giuseppe Acocella, cui seguirà la relazione introduttiva di Pasquale Lampugnale.
Il confronto si svilupperà attorno a tre domande strategiche per capire come trasformare gli investimenti di oggi nello sviluppo di domani, con gli interventi di:
Seguirà una tavola rotonda con:
Interverranno inoltre:
Le conclusioni saranno affidate al presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
Al centro del dibattito ci saranno la strategia degli investimenti nel Mezzogiorno dopo il PNRR, l’impatto economico e territoriale della nuova linea ferroviaria Napoli-Bari, le opportunità offerte dalla centralità del Mediterraneo e il ruolo delle città medie e delle aree interne nella costruzione di un modello di sviluppo più equilibrato e sostenibile.
I lavori saranno moderati dalla giornalista Janina Landau di Milano Finanza – Class CNBC.
