Torre, Bosco Lucarelli e Malies. Per tutte e tre le opere, ancora in gran ritardo, è stata accolta la proroga al PNRR fino al 31 di agosto. La comunicazione è stata data dall’assessore ai LLPP Pasquariello che è intervenuto nella discussione in aula all’interno del Consiglio comunale odierno a Palazzo Mosti.
Pasquariello, che inaugurerà Piazza Risorgimento il 4 luglio, si dice moderatamente ottimista, da bonariamente patente di “gufo” a chi opina che vi siano state oggettive manchevolezze in tutti questi anni di lavori, progetti cambiati in corso d’opera e quindi slittamenti nelle date. E’ oggettivo che a metà di aprile le operazioni erano complete al 40% dei lavori finanziati dal PNRR ed ora al 30 giugno c’è la certezza della proroga ma solo per lavorazioni residuali di modesta entità, purché queste non incidano sulla funzionalità dell’opera cioè tinteggiature ed opere esterne. Ad una visione superficiale non pare che le cose stiano così.
Ad una visione esterna sia la Torre cher la Bosco Luicarelli sembrano assai lontane da questi criteri ma Pasquariello nutre un certo ottimismo che in un modo o nell’altro, sfruttando anche stanziamenti di diversa nartura rispetto al PNRR, le opere non resteranno incompiute.
La domanda è: si riuscirà a garantire agli scolari l’accesso alle nuove aule per l’inizio del prossimo anno scolastico oppure sarà un ulteriore stagione di precarietà?