breaking news

Solofra| Pnrr, la Cgil si confronta sul futuro dell’Irpinia tra Mediterraneo ed Europa

Solofra| Pnrr, la Cgil si confronta sul futuro dell’Irpinia tra Mediterraneo ed Europa

9 Giugno 2021 | by Redazione Av
Solofra| Pnrr, la Cgil si confronta sul futuro dell’Irpinia tra Mediterraneo ed Europa
Lavoro e Sindacati
0
Domani 10 Giugno la Cgil Avellino, presso il Centro Servizi Asi di Solofra dalle 10, riunisce il gruppo dirigente con i delegati dei maggiori luoghi di lavoro e leghe pensionati.
«Parlare di Irpinia mediterranea ed Europea con il PNRR». Il Segretario Generale della Cgil Avellino, Franco Fiordellisi, così presenta l’iniziativa della Camera del Lavoro che vedrà la presenza del Segretario regionale Campania Napoli Nicola Ricci e di Giuseppe Massafra della Segreteria Nazionale Cgil Responsabile delle Politiche per il Mezzogiorno, dei Fondi Strutturali, Legalità e Sicurezza, Sistema Appalti.  Fiordellisi anticipa: “Intendiamo ampliare ed approfondire i temi cogenti dello sviluppo e delle risorse, delle criticità e dell Partecipazione delle parti sociali ai processi decisionali. Così L’occasione è data dalla nuova modalità di approccio dell’UE, che con vari Piani di aiuto, tra cui Next Generation EU, è in sostanza l’occasione, da non sprecare, per avviare macro obiettivi capaci di dare risposte a tutto il paese, per provare a recuperare il ritardo tra il Mezzogiorno ed il resto del paese e in esso tra Aree Interne e le altre aree.”
Le Aree Interne, affrontano, da sempre, vecchie e nuove emergenze, ma l’emergenza pandemica ci “costringe” a ragionare unitariamente, in senso generale per progettare il futuro in rapporto alle malattie infettive che possono sempre esplodere, ma anche oltre alle nuove opportunità di sviluppo “diverse” legate alla tutela ambientale, ad impatto climatico zero, alle nuove tecnologie ICT/Digitale. Quindi nel dramma dell’attuale pandemia c’è una nuova ed ulteriore sfida per tutti, il dover riorganizzare, spazi pubblici, urbani, piccoli Borghi, i servizi, la socialità, i luoghi di lavoro e domestici, con tutte le ricadute socio economiche.  Per cui lavorare per un progetto generale e complessivo del nostro territorio, nel contesto epicentrico ed infraregionale è importante, auspicando per il Sud e le Aree interne il mantenimento dell’impegno al riconoscimento MINIMO del 36%, da parte del Governo Nazionale sulla spesa corrente; che unitamente al recovery plan Next GEU, l’azione pubblica, la fruibilità e gestione di “Spazi e Aree Pubbliche”, la tutela ambientale, la tutela della salute delle persone, anziane in particolare, dei giovani, delle donne e di lavoratrici e lavoratori permetterà di affrontare il prossimo futuro, per far riabitare l’Appennino, le Aree Interne, del Sud in particolare, per il sistema “metropolitano” tra Roma e la Napoli-Bari e il sistema di smistamento “interno” di merci e passeggeri in connessione Tirreno Adriatico Ionio con la definizione della tratta elettrificata Salerno Avellino Benevento, e contestuale rafforzamento della tratta Benevento Cancello; con l’auspicio, anche della connessione ferroviaria Eboli Calitri Rocchetta Sant’Antonio.
La Cgil Avellino ritiene che gli obiettivi di sviluppo economico e sociale della Campania non possono prescindere da una reale presa in carico delle Aree Interne, coordinando anche le aree contigue seppur in diverse province e regioni coincidenti con altri Progetti Pilota, certo che presto si dovrà risolvere la diatriba su quello dell’AltaIrpinia; così partendo dalla Area Vasta della Valle Ufita con la Stazione Hirpinia, Polo Logistico, predisponendo progetti specifici legati ad una visione generale, che apra le aree interne dall’Irpinia al Cilento, al Marmo Platano, Vulture, Daunia, Matese, in sostanza non fermarsi ai piedi dei monti Picentini o al Taburno oppure ad Eboli, abbiano l’ambizione di definire opere primarie e secondarie tramite una visione ampia in cui definire sia opere infrastrutturali materiali Sistema Idrico, assi viari ferroviari attrezzati all’intermodalità, reti digitali , dissesto idrogeologico, tutela dei corpi idrici di superficie e di falda , che immateriali come Scuola-Formazione, Sanità, Socio Sanitario e Medicina Territoriale; da finanziarsi con risorse ordinarie statali ed EU 21/27 oltre a quelle esecutive del Recovery.
La Cgil Avellino con questa prima iniziativa vuole agire ed esercitare la rappresentanza, in questa fase, ancora emergenziale per la pandemia non possiamo pensare che si passi ad una emergenza sociale dovuta ai licenziamenti, alla mancata Riforma degli Ammortizzatori sociali! L’urgenza per l’intera Campania e per il Mezzogiorno è di fare in modo che con le risorse si crei Lavoro Dignitoso, con sviluppo sostenibile ambientalmente e che quindi gli strumenti, anche innovativi messi in campo, debbano rispondere a criteri e obiettivi  condivisi, non accetteremo esclusioni, come siamo pronti anche Unitariamente a portare avanti le nostre proposte utili a dare risposte a giovani, donne, e lavoratori e pensionati, Siamo e saremo in campo, nel merito delle questioni per ridurre disuguaglianze sociali ed economiche, anche con l mobilitazione se necessario perché inascoltate le nostre ragioni.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *