Non si placa la fortissima polemica a distanza fra Comune di Benevento e Cgil. Pomo della discordia la decisione del sindacato di adire il Giudice del Lavoro per contestare la condotta antisindacale dell’Amministrazione Mastella ottenendo piena e completa soddisfazione dalla sentenza di 14 pagine emessa dalla Giudice Cassinari.
Mastella ha ritenuto l’atteggiamento della Cgil pregno di connotazioni ideologiche e sulla falsariga la sentenza del Tribunale lodando la posizione di Cisl e Uil che dal canto loro hanno preso le distanmze dalla Cgil parlando invece di relazion serene con Palazzo Mosti e di interlocuzione costante. C’è poi la storia degli iscitti alla Cgil che secondo il sindaco di Benevento sarebbero in calo e questa è a suo avviso la vera motivazione che sta alla base dell’atteggiamento della Cgil. La replica del segretario della Fp Cgil Raffa si concentra sulla assoluta chiarezza della sentenza
Una contrapposizione che però prosegue. Tace il dirigente Santamaria, non l’assessore alle Risorse Umane Coppola, per una volta la politica surroga la burocrazia di Palazzo, che ritiene assurdo e bizzarro che la Cgil pretenda di impartire lezioni di democrazia e cultura istituzionale al sindaco Clemente Mastella che è stato Ministro del Lavoro e conosce perfettamente la grammatica delle relazioni sindacali.”
Al di là delle scaramucce di prassi resta una sentenza assai solida del Tribunale del Lavoro che dovrebbe indurre a riflessione nell’economia dei normali rapporti interistituzionali ed anche intersindacali perchè il vero dato che emerge da tutta questa vicenda è la pesante incrinatura delle relazioni fra i tre sindacati sulla sempre pèiù difficile strada di quella unità che appare ora come ora assai precaria.