Che Clemente Mastella sia ormai diventato parte dello star system di questo Paese è fatto ormai acclarato. I suoi 50 anni di matrimonio festeggiati a Villa Mastella con la moglie Sandra Lonardo ne hanno ampiamente dimostrato l’estrema popolarità. Mastella più glamour ora di quando faceva il ministro, più richiesto ora da tv e giornali, anche rosa, di quando teneva Governi in bilico con il suo piccolo Udeur.
Si può dire che oggi il sindaco di Benevento raccolga i frutti della sua lunga militanza politica e nel frattempo incassa anche un altro bel risultato e cioè il nono posto nazionale tra i sindaci più apprezzati d’Italia in base ad un sondaggio Istituto Noto per il Sole 24 Ore. Dalle tribune facebook fa sapere che il suo gradimento sale a dispetto del suo isolamento politico, dice lui, ma non certo mediatico. E poi ha con la città un rapporto particolare che tiene acceso attraverso i suoi house organ sempre pronti a raccogliere ogni pur minimo anelito provenga da lui.
Ci sa fare, ca va sans dire, e col suo manipolo di fedelissimi, sempre in bilico tra la speranza e la cocente delusione, che è la regola fissa, sfida i partiti ma sa bene, perchè è il suo vero mestiere, che se esce a dovere dalle Regionali si apre tutto un mondo inimmaginabile adesso a Benevento nel quale valgono assai poco gli steccati attuali. Con quei partiti scenderà a patti e loro con lui, a turno, c’è poco da fare; anche chi oggi gli giura guerra ad oltranza potrebbe essere pronto a mettersi attorno ad un tavolo per discutere. Ma ci sono le Regionali davanti e Lui deve quadrare il cerchio. Candidature? Di servizio ce ne sono a iosa, con qualche chances pochissime.
De Pierro? il figlio Pellegrino? Non si sa, anche perchè Mastella non designa, a parte la moglie, al limite annuisce e questo potrebbe ancora una volta esacerbare gli animi più prossimi a lui. E si, perchè se la barca tiene è lei la maggiore candidata a sindaco nel 2027, nell’ambiente c’è già chi la chiama “sindaca”, colei che rappresenta la sintesi nella galassia mastellista laddove esiste il caos delle velleità velleitarie dei fedelissimi di cui sopra che probabilmente non hanno compreso o lo hanno compreso ma sperano nel miracolo che il clan familiare resta sempre in pole position, granitico su ogni cosa e per familiare si intende la Coppia del Cinquantenario. Stop.