Forza Italia primo partito della coalizione di centrodestra. Rubano ne rivendica il primato e mostra tabelle che ne attestano la veridicità. E poi i due consiglieri eletti, il sindaco di Airola Falzarano e quello di Ponte Caporaso. Il 50% degli eletti delle due liste e un sostanzioso coefficiente numerico che rende raggianti Rubano e Martusciello insieme a Gianfranco Libardi, vicecoordinatore campano e Fernando Errico.
Una tornata dalla quale i tre partiti, Forza Italia in testa, escono corroborati ma sostanzialmente non si intravvedono i germi per quella unità che dovrebbe permeare una compagine che proprio non riesce a trovare puinti di convergenza. Rubano però, in questa fase di transizione, non chiude la porta in faccia all’unità del centrodestra ma la aggancia a condizioni precise
Si diceva della fase ancora interlocutoria eppure emerge qualcosa di interessante. La possibile convergenza di quelle forze che si oppongono a Mastella, sempre considerando la non attuazione del campo largo. Per la prossima consultazione sullòa scelta del presidente, che è questione politica, Rubano lancia un messaggio molto chiaro
Finalino su Gerardo Giorgione ormai fuori dal partito. La segreteria cittadina termina la fase di commissariamento e il commissario se ne va. Rubano assume la carica e alla domanda inevitabile di Pietronigro risponde laconico
Giorgione va via, forse in direzione Lega, c’è però che Forza Italia perde il seggio a Palazzo Mosti. Anche queste cose concorrono a rendere il clima a destra poco cordiale.