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Benevento, l’opposizione scrive al Prefetto: “Subito Consiglio su anticorruzione e commissione d’indagine, regole democratiche violate”

Benevento, l’opposizione scrive al Prefetto: “Subito Consiglio su anticorruzione e commissione d’indagine, regole democratiche violate”

9 Maggio 2026 | by Redazione Bn
Benevento, l’opposizione scrive al Prefetto: “Subito Consiglio su anticorruzione e commissione d’indagine, regole democratiche violate”
Politica
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I consiglieri Pd, Avs, Civico 22, Città Aperta, Civici e Riformisti: “Violate le regole democratiche, la convocazione era atto dovuto e vincolante. Dopo oltre un mese non accettiamo pretesti per sottrarsi al controllo ed al confronto in aula”

 

I consiglieri di opposizione sollecitano la convocazione del Consiglio Comunale sulle misure di prevenzione della corruzione e sulll’istituzione di una commissione di indagine per i titoli edilizi. Una diffida formale e un sollecito ad adempiere sono stati inoltrati al Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco. I consiglieri di Pd, Avs, Civico 22, Città Aperta e Civici e Riformisti hanno trasmesso la segnalazione anche al Prefetto di Benevento.
“Nonostante sia trascorso oltre un mese dalla nostra prima richiesta e benché sia stata sottoscritta da oltre un quinto dei consiglieri – rendendo la convocazione un atto dovuto e vincolante – gli argomenti non sono stati ancora iscritti all’ordine del giorno – dichiarano Raffaele De Longis, Giovanni De Lorenzo, Francesco Farese, Floriana Fioretti, Giovanna Megna, Angelo Miceli, Angelo Moretti, Luigi Diego Perifano, Vincenzo Sguera, Marialetizia Varricchio –
Siamo di fronte a una palese violazione delle prerogative dei consiglieri e del diritto all’esercizio del mandato elettivo. L’Amministrazione non può fuggire dal confronto dopo i gravi eventi. Il Sindaco deve riferire in aula sulle misure di prevenzione della corruzione e sui controlli interni. Così come riteniamo non più rinviabile l’istituzione della commissione di inchiesta sull’urbanistica. Non accettiamo pretesti per prendere tempo e sottrarsi al controllo ed al confronto in Consiglio, massimo organo democratico della città”.
Data la “condotta omissiva” dell’Amministrazione, i consiglieri hanno chiesto l’intervento del Prefetto di Benevento per garantire il rispetto delle norme regolamentari e la tutela della trasparenza dell’azione amministrativa.
“È dovere primario garantire ai cittadini che l’Istituzione sia integra e che esistano anticorpi efficaci contro ogni malaffare. Il silenzio del Sindaco e la chiusura del Consiglio sono segnali preoccupanti che la città non merita”.

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