Si è tenuto oggi il primo Consiglio comunale del nuovo mandato amministrativo del Comune di Calvi, ma la seduta inaugurale è stata immediatamente caratterizzata da forti tensioni istituzionali e dalle contestazioni sollevate dai consiglieri di opposizione.
Al centro del dibattito, una violazione del regolamento comunale per il funzionamento del Consiglio. Secondo quanto evidenziato dai consiglieri di minoranza, Mario Mirra e Paolo Vesce, «l’articolo 6 del regolamento prevede espressamente, tra gli adempimenti preliminari della prima seduta, la nomina del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio comunale, adempimento che, tuttavia, non sarebbe stato effettuato dal nuovo Consiglio insediatosi oggi».
I due consiglieri avevano già trasmesso nei giorni scorsi una nota formale al Segretario comunale e, per conoscenza, anche alla Prefettura, segnalando quella che ritengono una grave violazione delle norme regolamentari.
La questione è stata riproposta anche nel corso della seduta, ma il sindaco, che ha presieduto il Consiglio, ha respinto l’eccezione, disponendo il rinvio della nomina del Presidente e del Vicepresidente ad una successiva convocazione.
Ulteriori rilievi sono stati avanzati dall’opposizione durante la discussione delle linee programmatiche della nuova amministrazione. Secondo il consigliere Mirra, il documento sarebbe stato illustrato in maniera generica e superficiale, senza fornire elementi sufficienti per consentire al Consiglio comunale di esercitare pienamente le proprie funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo.
Per tale motivo, Mirra ha chiesto che le linee programmatiche vengano integrate con contenuti più dettagliati e obiettivi maggiormente definiti.
In particolare, il consigliere ha evidenziato l’assenza di riferimenti al cosiddetto “problema Terna”, tema che aveva occupato un ruolo centrale durante la recente campagna elettorale e sul quale, secondo l’esponente della minoranza, non sarebbe stata fornita alcuna indicazione concreta circa le strategie che l’amministrazione intende adottare.
Nel corso del suo intervento, Mirra ha inoltre rivolto critiche alla composizione delle deleghe amministrative, soffermandosi in particolare su quella ai Lavori pubblici.
«La maggioranza ha professato a lungo il rinnovamento – ha dichiarato il consigliere Mirra – ma la delega ai Lavori pubblici è stata affidata, ancora una volta, al signor Prisco Licciardi. Il tutto all’insegna del rinnovamento tanto proclamato».
La prima seduta del nuovo Consiglio comunale si chiude dunque in un clima di confronto acceso, con l’opposizione che annuncia di voler continuare a vigilare sul rispetto delle norme regolamentari e sull’attuazione degli impegni assunti dall’amministrazione davanti ai cittadini.