Il contorto procedere verso le presidenziali provinciali del 26 luglio. Le vie degli accordi non sono infinite ma possono lambire sponde probabilmente poco battute, come chi naviga a vista. Prendiamo il caso dei due progetti di edilizia scolastica di prevenzione antisismica che la Provincia ha elaborato e che prevede i finanziamenti a due poli scolastici; uno a Telese Terme, l’altro a San Bartolomeo in Galdo.
Due sindaci di centrodestra, Agostinelli e Caporaso con quest’ultimo però che orbita attorno a Rubano. Due progetti ma in realtà se ne potrebbe finanziare uno soltanto. Il dubbio è venuto al consigliere della Fiamma, l’airolano Stravino, che cita l’articolo 8 che sostanzialmente dice che ogni ente ha la facoltà di presentare una sola candidatura per categoria di interventi. Ora, è palese che all’interno del centrodestra la spaccatura tra Matera e Rubano sia diventata quasi incolmabile e che pensare ad una unità con i tre partiti finalmente insieme e i loro leader con essi è cosa da non prendere nemmeno in considerazione. Rubano veleggia verso Mastella che non prende parte pubblicamente a nessuna disputa ma lavora sotto traccia.
Questi due bandi, secondo Fratelli d’Italia, sarebbero l’anello di congiunzione che suggellerebbe il rinnovato patto tra i due ex duellanti. A parere di Stravino e di Fratelli d’Italia i finanziamenti prenderanno la strada di Telese e chi si è visto si è visto. Se tutto questo dovesse essere vero, l’ipotesi di una promiscuità politica tra blocchi eterogenei prenderebbe ancor più decisamente quota ed anzi ci sarebbe anche la prova di un anticipo di accordo del “pactum sceleris”, sostengono dalla Fiamma. E allora da un lato Fratelli, Lega e PD decariano a sostegno di Claudio Cataudo, e pare che si stiano già raccogliendo le firme con il profondo benestare del diretto interessato, e dall’altro Lombardi sostenuto da una parte, forse maggioritaria di Forza Italia e da Mastella. Il commenrto di Domenico Parisi, commissario provinciale sannita della Lega