Prosegue la “notte dei lunghi coltelli” in seno al centrodestra all’indomani della candidatura di Cataudo per le prossime presidenziali provinciali del 26 luglio. Per il Coordinamento di Fratelli d’Italia del Sannio l’assenza dell’On Rubano, segretario Provinciale di Forza Italia, “è offesa grave al candidato presidente e a tutti i partiti alleati, un gesto di estrema gravità politica e umana. La sua è una offesa personale che resta, ma lo sgarbo politico che ha voluto riservare al candidato presidente e agli alleati, invece, è stato superato dalla leadership del coordinatore regionale di Forza Italia Martusciello che, in un comunicato diramato nelle scorse ore, non si è fatto remore a dichiarare quanto Rubano ieri non ha voluto fare, forse perché ancora vincolato ad altri tavoli politici.” Matera affonda il colpo e ripropone quello che erano stati i segnali di avvicinamento di Rubano a Mastella.
“È inaccettabile e alquanto singolare che proprio nel momento in cui è necessario stare insieme e mostrare l’unita’ tra i partiti del centrodestra, il segretario provinciale del partito che esprime il presidente decide di non voler incontrare gli alleati. Oppure, diversamente, l’On. Rubano ha preferito sottrarsi alle legittime domande degli alleati? Anche alla Comunità Montana del Tammaro vi è un accordo con i mastelliani, come già successo alla Comunità Montana del Taburno, o non ancora? Al Comune di Benevento vi è già un principio di accordo per una lista a sostegno di Mastella, come ha fatto anche alle comunali 2021, o non ancora? Vi era davvero un accordo sull’asse Faicchio-Puglianiello per assegnare la vicepresidenza della provincia al consigliere Caporaso di Forza Italia, e se non è così perché non sono state smentite queste voci?
In tale ottica appaiono chiari, sotto il profilo politico, i motivi delll’assenza dell’On. Rubano, in chiara difficoltà e in evidente affanno rispetto a tutti i punti posti all’ordine del giorno del tavolo.” Parole durissime quelle di Domenico Matera che ancora di più certificano la quasi totale assenza di empatia tra le componenti che sorreggono la candidatura di Cataudo. Definire tesi i rapporti tra i due parlmentari è un eufemismo; Matera fa riferimento ad accordi ormai assodati che però non destano commenti ne in Mastella e neppure in Rubano con il primo che ha valutato e valuta tutt’ora politicamente un dialogo eventuale, ma si è anche accorto del poco seguito che aveva il supo interlocutore, e con il secondo che molto probabilmente sente aria di cambiamento nel suo partito e di mutazione della classe dirigente.
Matera incalza. “Siamo convinti che la candidatura di Claudio Cataudo rappresenti la vera alternativa al sistema di governo della Provincia riconducibile al mastellismo” (che però non rappresenta o non ha rappresentato per il leader della Fiamma locale un elemento dirimente visto che ha perorato l’ingresso di Mastella nel centrodestra fino a ieri l’altro ndr).
“Esprimiamo grande soddisfazione per la sua candidatura ufficiale e siamo pronti a sostenerlo al massimo delle nostre possibilità, invitando sin da ora tutte le altre componenti civiche e formazioni politiche che non si riconoscono nella Presidenza Lombardi a convergere sul nome di Cataudo, aderendo al nostro progetto per costruire una nuova stagione politica alla Rocca.”
Per quanto riguarda, invece, l’analisi delle ultime ore, sono i fatti a dimostrare la nostra coerenza. Fratelli d’Italia ha raccolto e consegnato 89 sottoscrizioni di amministratori comunali a sostegno della candidatura di Claudio Cataudo, il 50% di quelle presentate. Un lavoro concreto, svolto sui territori, che testimonia la volontà di costruire una candidatura realmente competitiva.
Per quanto ci compete continueremo il percorso comune avviato in questi mesi per la costruzione di un’alternativa seria e credibile al mastellismo che non si esaurisce con questa elezione di secondo livello, ma proseguirà in vista delle elezioni amministrative del Comune di Benevento del 2027 e in tutti gli enti sovracomunali.”