Arriva la replica di Noi di Centro all’intervista rilasciata a noi di Lab da Umberto Del Basso De Caro. La verga Pasquale Giuditta, coordinatore regionale del movimento di Mastella. Giuditta si rivolge a De Caro senza mai citarlo ma apostrofandolo come “un ex leader del Partito Democratico sannita candidato sconfitto alle amministrative in un piccolo centro sannita (Castelfranco in Miscano ndr) qualche mese fa” e stigmatizzando il fatto che alle prossime presidenziali provinciali non ci saranno deroghe alla contrapposizione a Clemente Mastella.
“Ergo siccome l’unico avversario del nostro presidente uscente Lombardi è di centrodestra, si assiste all’incredibile”, scrive Giuditta che non nomina neppure Cataudo: “si tradisce il campo largo, si tradisce l’alleanza che governa la Regione Campania e si va a braccetto con leghisti e meloniani, senza nessuna ragione di contenuto o di programma, ma solo per l’odio immotivato contro Clemente Mastella: tutto questo è inaccettabile”.
Qui Giuditta ammonisce. “E’ assurdo, chiediamo la convocazione di un tavolo regionale con all’ordine del giorno il caso Benevento, dove ci sono dirigenti del Pd che scientemente lavorano contro il campo largo, contro gli alleati in Regione e flirtano con il centrodestra. Sono personaggi che a quanto ci risulta lo hanno fatto in passato, ora annunciano di volerlo fare alle Provinciali e a questo punto potrebberlo farlo anche domani alle Politiche.
Nessuno nella coalizione progressista che governa la Regione può accettarlo, in primis il Pd regionale. Se davvero poi vi fosse indulgenza con chi combatte gli alleati e fa accordicchi con il centrodestra, ciò non resterà senza conseguenze. Così si permette a personaggi, minoritari e autori di scelte già punite dall’elettorato in molte occasioni, di distruggere il campo largo e la prospettiva unitaria: riteniamo che debbano intervenire gli organi regionali del Pd per ristabilire il giusto ordine politico delle cose ed evitare che si diano aiutini al centrodestra, a scapito degli alleati”.