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Benevento-Messina: 0-0. Noia soporifera al “Vigorito”. Tanto nervosismo nel finale

Benevento-Messina: 0-0. Noia soporifera al “Vigorito”. Tanto nervosismo nel finale

23 Settembre 2015 | by admin
Benevento-Messina: 0-0. Noia soporifera al “Vigorito”. Tanto nervosismo nel finale
Sport
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Benevento-Messina: 0-0 ed il racconto della gara potrebbe finire qui, se non per l’incontro di pugilato nel finale che ha rotto la monotonia della gara.

I riflettori del “Ciro Vigorito” sono stati accesi inutilmente, perché da vedere in campo c’è stato ben poco. Contro il Messina Auteri applica un turn-over massiccio che porta alla sostituzione di sette undicesimi della formazione che domenica ha battuto il Foggia con le sole conferme di Lucioni, Cissé e Mazzeo, oltre Piscitelli.

D’altra parte Di Napoli stravolge un po’ le carte e propone un inedito 4-4-2 con Fornito e Biondo esterni di centrocampo e Padulano nelle vesti di rifinitore alle spalle di Cocuzza.

Nel primo tempo i ritmi non sono altissimi e gli unici squilli nascono da qualche iniziativa personale di Cissé: al decimo il suo sinistro è da dimenticare, ma a metà ripresa fa correre un brivido alla retroguardia siciliana con un’incornata direttamente da calcio d’angolo che, però, termina a lato. Il Messina è ben organizzato in campo, bravo a chiudere gli spazi, ma dedicato solo ed esclusivamente ad annullare il gioco avversario che, in realtà, stenta a decollare.

Nella ripresa il Benevento sembra entrare con tutt’altro piglio in campo: pronti, via e subito una percussione di Marano in area che, però, strozza troppo il destro che termina ancora fuori dallo specchio. Sembrerebbe che la gara possa incanalare binari diversi, infatti, dopo due minuti Mazzeo scodella in mezzo per Cissé che da 6 metri prova a deviare la sfera in fondo alla rete. Stavolta il pallone, però, scheggia il palo. Bisogna aspettare il 76esimo per rivedere il Benevento in avanti, anzi, la squadra può solo affidarsi alle individualità di Mazzeo che prova a risolverla da solo con un bolide di destro che, però, trova il provvidenziale intervento di Berardi che si distende e devia in corner. Da lì la gara scivola noiosa sino al 95esimo quando i giocatori del Messina decidono di mettere un po’ di pepe all’incontro. Cissé viene colpito a centrocampo e cade nel tranello della reazione. Berdardi scatta verso i compagni e ne nasce una mischia dove l’estremo difensore biancoscudato sembrerebbe ricevere un colpo. Il direttore di gara risolve sventolando il rosso alla punta guineana ed allo stesso Berardi.

Un gesto davvero ingenuo da parte di Cissé in una gara ormai conclusa ma che comprometterà anche il futuro, perché ad Andria il Benevento non avrà punte con la sua squalifica e l’infortunio di Marotta.

BENEVENTO (3-4-3): Piscitelli; Bonifazi, Lucioni, Padella; Bianco (60′ Pezzi), Vitiello (79′ Cruciani), Marano, Troiani; Mazzeo, Cissé, Di Molfetta (65′ Martinelli).  A disposizione: Calvaruso, Mazzarani, Ciciretti, Porcaro, Som, De Falco, Del Pinto;  Allenatore: Cassia (squalificato Auteri).

MESSINA (4-3-3): Berardi, Frabotta, Palumbo, Martinelli, De Vito; Giorgione, Bramati (56′ Barillaro), Fornito; Padulano (74′ Tavares), Cocuzza, Biondo (61′ Russo). A disposizione: Addario, Fusca,  Longo, Barraco, Bossa,. Allenatore: Di Napoli

Arbitro: Sig. Vito Mastrodonato di Molfetta( Antonello Mangino di Roma 1 – Riccardo Fabbro di Roma 2)

Marcatori:

Ammoniti: 16′ Fornito (M); 45′ Frabotta; 45′ Marano (B); 66′ Russo (M);

Espulsi: 96′ Cissé (B); 96′ Berardi (M);

Recupero: 5′ pt; 6′ st;

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