La riunione congiunta delle commissioni Finanze, Lavori Pubblici e Patrimonio ha sortito l’inoizio dell’iter per la decisione di inserire la discussione sulla adesione di Benevento al costituendo organismo denominato Sannio Acque in uno dei prossimi Consigli comunali, probabilmente a luglio.
È un primo passaggio verso l’epilogo, probabilmente, di questa vicenda che ha obbligatoriamente preso la scena. Mastella spinge per l’adesione di Benevento, ancora di più dopo la sollecitazione di Fico, per costituire questa società mista con Acea partner privato per chiudere la faccenda in ossequio ad un accordo politico, su cui è bene sottolineare l’ambiguità di fondo che sta tutta nella percentuale di composizione di questo sodalizio in cui il privato ha il 45%, che vale in termini decisionali molto di più del frammentato 55% pubblico espresso da vari paesi che ora però dovranno decidere circa la loro adesione.
Una svolta che spacca, con i comitati pronti alle barricate e il campo largo che su questo, almeno a Benevento, è assai complicato possa reggere, più o meno stimando politicamente Mastella. Ma il sindaco pressa perché si arrivi a luglio ad approvare la delibera e quindi l’adeguamento, Corte dei Conti permettendo.