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Pasta e pietruzze, ironia Altrabenevento: Quadrelle accusa i bimbi di boicottaggio

Pasta e pietruzze, ironia Altrabenevento: Quadrelle accusa i bimbi di boicottaggio

8 Aprile 2016 | by Enzo Colarusso
Pasta e pietruzze, ironia Altrabenevento: Quadrelle accusa i bimbi di boicottaggio
Attualità
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Ancora il servizio mensa nell’occhio del ciclone. Ora a tenere banco è la faccenda della pasta e lenticchie con pietruzze, sollevata da Altrabenevento, cosa che viene confermata da Quadrelle che però non esclude che ce la possa avere messa un bimbo mentre giocava. Corona si dice basito alla dichiarazione che definisce “incredibile” e che l’azienda di Quindici ha reso ad un quotidiano cittadino da Salvatore Balestrieri, responsabile degli appalti della cooperativa che finora aveva attribuito la responsabilità dei diversi disservizi ed irregolarità alle 15 lavoratrici della mensa prima sospese e poi messe in esubero, cioè licenziate, perché non tacevano sul modo di preparare i pasti per gli scolari. “Adesso, dice ironico Corona, “senza le dipendenti “infedeli”, Balestrieri accusa di boicottaggio i bambini”. Altrabenevento riferisce anche che il Comune, “dopo aver ricevuto da qualche insegnante attenta e senza remore, segnalazioni e foto sui cibi non cotti a sufficienza, si è deciso a sanzionare la Quadrelle 2001 per l’uso di forni mal funzionanti”. L’associazione contro il malaffare cita Gazzetta di Benevento, foglio col quale i rapporti non sono particolarmente cordiali, e che Corona considera un surrogato di ufficio stampa del comune col quale l’Amministrazione Pepe fa sentire la propria voce. “Sostiene la Gazzetta del Comune, dice con sarcasmo Corona, che il Settore Servizi al Cittadino di Benevento si è accorto che solo negli ultimi tre giorni quei forni non hanno funzionato bene e quindi ha imposto alla Quadrelle 2001 di sostituirli. In realtà dall’inizio dell’anno sono state numerose e ripetute le segnalazioni di pollo, carne di vitello e lasagne semicrudi e quindi immangiabili, ma solo adesso l’amministrazione interviene. Perché nessuno delle diverse autorità addette ai controlli, quelle che ripetono ancora “è tutto a posto”, ha verificato in questi cinque mesi il funzionamento di quei forni? Perché non lo ha fatto il Comune al momento della aggiudicazione della gara? Intanto il dirigente comunale competente, Angelo Mancini, ha finalmente convocato per il 12 aprile, la riunione urgente della Commissione Mensa che ancora deve decidere come deve funzionare, con quali responsabilità. Si dovrà capire, tra l’altro, perché arrivano da due sole scuole ripetute segnalazioni di anomalie del servizio, mentre in altre non si compilano neppure le schede di valutazione.

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