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Coldiretti, una Pasqua solidale con le uova di cioccolato giuste

Coldiretti, una Pasqua solidale con le uova di cioccolato giuste

6 Aprile 2017 | by Anna Liguori
Coldiretti, una Pasqua solidale con le uova di cioccolato giuste
Attualità
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La Pasqua si avvicina ed è corsa agli acquisti delle numerose tipicità di dolci legati alla tradizione di questa festività cattolica. Secondo Coldiretti, l’anno scorso ha resistito la vendita dei dolci tipici dei territori, ma la maggioranza degli italiani, il 51%, ha acquistato almeno un uovo di cioccolato. Federconsumatori a questo proposito consiglia di stare sempre ben attenti alla la data di scadenza, ai valori nutrizionali e gli ingredienti (se il contenuto di cacao è elevato si troverà tra i primi ingredienti della lista) e, una volta scartato l’uovo, invita a non abbassate la guardia: controllate che le sorprese riportino sempre il marchio CE, che garantisce la sicurezza dei materiali utilizzati e verificate che l’età consigliata per il gioco sia adeguata a quella dei bambini a cui è eventualmente destinato.

“Il viaggio del cioccolato” è uno dei giochi da tavolo proposti quest’anno fra le sorprese delle uova di cioccolato pasquali certificate Fairtrade della linea Solidal Coop. Assieme alle carte dedicate alle tematiche riguardanti la frutta, il caffè e lo zucchero, l’iniziativa crea un filo diretto con le storie dei contadini che operano nell’ambito del commercio equo nei Paesi in via di sviluppo, ai quali viene riconosciuto un prezzo equo per il loro prodotto.

Due le versioni dell’uovo pasquale proposte dall’insegna della grande distribuzione: con cioccolato fondente extra 60% da 220g e finissimo al latte. Il cacao e lo zucchero di canna Fairtrade provengono da Ghana, Costa d’Avorio, Repubblica Dominicana, Paraguay, Costa Rica. Le sorprese, prodotte in Italia, sono giochi divertenti da condividere con gli amici, prendendo spunto dalla filiera del cacao sostenibile, seguendo il percorso delle materie prime, certificate Fairtrade, fino a noi.

Un acquisto, dunque, che contribuisce direttamente a sostenere e promuovere lo sviluppo economico e sociale delle realtà nelle quali operano le cooperative o i lavoratori dei Paesi di produzione. Nelle loro comunità, infatti, vengono costruiti pozzi e ambulatori, i ragazzi possono studiare in scuole accoglienti con bravi insegnanti e si sviluppano programmi ambientali per la salvaguardia delle foreste.

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