breaking news

Asea, sottoscritto Foglio Condizioni Diga di Campolattaro

Asea, sottoscritto Foglio Condizioni Diga di Campolattaro

20 Aprile 2018 | by Anna Liguori
Asea, sottoscritto Foglio Condizioni Diga di Campolattaro
Attualità
0

E’ stato sottoscritto stamane presso la sede dell’Ufficio Tecnico per le Dighe di Napoli del Ministero delle Infrastrutture, il nuovo Foglio Condizioni per l’Esercizio e la Manutenzione (FCEM) della diga di Campolattaro.
Hanno partecipato a tale atto, il dirigente dell’Ufficio Tecnico Vito Sivolella , il Consigliere delegato Giuseppe Ruggiero per la Provincia di Benevento, ente concessionario, ed il presidente dell’ASEA Carlo Petriella, ente gestore della diga.
Il Foglio Condizioni è uno strumento tecnico giuridico, ampio e dettagliato, che disciplina l’esercizio e la manutenzione delle dighe, ovvero le varie procedure d’esercizio, le misurazioni, i rilievi, le verifiche, i controlli prescrivendone le modalità e la tempistica, in altri termini rappresenta una vero e proprio codice per la gestione e l’amministrazione di una diga. La sua redazione e funzione rappresentano un preciso obbligo di legge, in attuazione del Decreto del Presidente della Repubblica n.85 del 1991, e le prescrizioni in esso contenute sono naturalmente vincolanti per il concessionario e il gestore.
Il nuovo FCEM è stato redatto dall’ASEA e conseguentemente trasmesso al Ministero, essendo stato oggetto poi, negli ultimi mesi, di un approfondito esame e confronto con gli ingegneri preposti dell’Ufficio Dighe di Napoli e della Direzione Generale per le dighe di Roma. Proprio da quest’ultima è stato definitivamente approvato lo scorso 23 marzo.
L’odierna sottoscrizione rappresenta l’ultima tappa procedurale, di fatti il FCEM entrerà in vigore a partire dal prossimo mese di maggio, sostituendo quello attuale, risalente all’anno 2006, ovvero all’inizio degli invasi sperimentali. Si è trattato di un indispensabile aggiornamento, al fine di rendere funzionale e coerente la gestione dell’invaso anche con l’attuale, rinnovatasi e complessa strumentazione installata presso la diga. Il tutto, anche in vista dell’approssimarsi, finalmente, della fine degli invasi sperimentali e del conseguimento del collaudo tecnico funzionale, situazione che vede l’ASEA impegnata, in rapporto con il Ministero delle Infrastrutture con la predisposizione di specifici interventi ed altresì con la realizzazione della variante alla strada Senzamici, i cui lavori sono prossimi alla conclusione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *