SanitĂ Sannita – IO X Benevento: bene Commissione di inchiesta dei Parlamentari di Fratelli di Italia. Urge chiarezza e tavolo tecnico istituzionale
La questione della sanitĂ locale, continua a mantenere alta lâattenzione, avevamo invocato un senso di responsabilitĂ che andasse oltre i colori politici ed invece si Ăš continuato mediaticamente a speculare avendo come effetto solo lâaccrescimento della preoccupazione dellâutenza.
Mesi fa, il Consigliere Regionale Erasmo Mortaruolo, aveva annunciato lâarrivo del Presidente della Giunta Regionale e Commissario di Governo per la SanitĂ in Campania, Enzo De Luca, che avrebbe dovuto rasserenare la ComunitĂ sannita ma, ad oggi, non abbiamo riscontrato alcuna considerazione.
Intenso Ăš stato lâimpegno dellâAssociazione negli ultimi anni relativamente alla âQuestione SanitĂ â, oltre a prendere atto ed esaminare tutte le criticitĂ , siamo stati sempre propositivi e collaborativi con i Direttori Generali delle Strutture sanitarie che in questi anni si sono susseguiti.
Abbiamo inoltrato diversi progetti di prevenzione socio-sanitaria a costo zero e utilissimi per la ComunitĂ che avrebbero prodotto molteplici benefici.
Parliamo della riduzione delle liste di attesa, dellâampliamento delle prestazioni sanitarie sul territorio, della riduzione della mobilitĂ passiva e dei viaggi della speranza, della riduzione dei costi relativi allâerogazione delle prestazioni e dellâassistenza sanitaria, di acquisire una maggiore consapevolezza delle reali patologie e forme epidemiologiche che attanagliano il territorio e dunque favorire una adeguata riorganizzazione dei servizi senza trascurare lâespletamento di una sana informazione ed educazione sanitaria.
Progetti e attivitĂ che avrebbero raggiunto soprattutto le fasce svantaggiate e che avrebbero potuto snellire la massiccia pressione della domanda.
Abbiamo cercato, di avviare un rapporto di collaborazione con le due Direzioni, sia del Rummo che dellâASL, rendendoci disponibili in tutti i modi ed in maniera sempre gratuita, perchĂ© sentivamo il dovere di trasferire il nostro modesto ed umile contributo, attraverso il volontariato, a Strutture che rappresentano riferimenti per la sofferenza dei nostri concittadini, ma non ci Ăš stato concesso.
Eâ, ormai, irrimandabile un chiarimento da parte della Regione Campania, sia per capire che ruolo si intende conferire al nostro territorio relativamente al piano sanitario regionale, sia per ciĂČ che riguarda gli atti aziendali e sia per il polo Oncologico di S. Agata dei Goti e dunque la nascita degli Ospedali Riuniti âS. Pioâ.
Attualmente, registriamo un collasso delle varie strutture sanitarie.
Immaginare una riorganizzazione delle strutture e dei servizi tenendo conto prima delle professionalitĂ locali e giĂ operanti allâinterno delle Strutture Ăš obiettivo primario, non riusciremmo a tollerare una invasione napoletana o salernitana e lâunica valutazione che potremmo condividere sarĂ quella che tenga in considerazione i titoli e la meritocrazia dei professionisti.
La SanitĂ Ăš una prioritĂ ed un diritto che non puĂČ essere caratterizzato da burocrazia, da incompetenze o da bandiere politiche.
I cittadini, vivono sulla propria pelle i disagi che vengono perpetrati nelle strutture sanitarie.
Per questi motivi, apprendiamo con molto interesse e siamo convergenti alla volontĂ dei Parlamentari di Fratelli di Italia nel lavorare attraverso una Commissione di inchiesta che si confronti con il Ministero di competenza, per affrontare la Questione SanitĂ Campana ed in particolar modo, quella Sannita.
A nostro modesto avviso, urge un tavolo istituzionale tecnico permanente, che parta dal basso, dalla ComunitĂ , dai rappresentanti delle forze sociali, quali portatori di interesse Collettivo, che rivendicano la tutela di un diritto sacrosanto, con la partecipazione di esperti ed operatori sanitari e di coloro che rappresentano le Istituzioni preposte a tutti i livelli.
Lo chiederemo in tutte le forme, affinchĂš si affronti la questione oggettivamente, attraverso un âOrganismo Tecnicoâ, senza contaminazioni di nessun genere e si riesca ad analizzare la reale condizione, elaborare soluzioni utili relativamente alle esigenze territoriali e si sottoscriva un âDocumento Istituzionaleâ che chiunque venga nominato a gestire le strutture sanitarie, deve rispettare e tenere in seria considerazione.
Eâ giunta lâora, che tutte le Istituzioni locali che possono mettere a disposizione le proprie competenze ed il proprio contributo tecnico-scientifico, si adoperino per il bene della CittĂ e di tutto il Sannio, iniziando dalle UniversitĂ .
Nei prossimi giorni il presidente dellâAssociazione IO X Benevento, Giuseppe Schipani, inizierĂ una serie di incontri con i rappresentanti istituzionali locali, con i vertici delle Organizzazioni Sociali e con alcuni Operatori sanitari, con lâobiettivo di creare un âOsservatorio Scientificoâ permanente sulla SanitĂ .
Ormai, la preoccupazione ed il panico che sta affliggendo la nostra ComunitĂ , ci obbliga a muoverci con celeritĂ e responsabilitĂ .”



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