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Tunnel del Partenio e collegamento diretto tra Baianese e Valle Caudina, affidato lo studio di fattibilità

Tunnel del Partenio e collegamento diretto tra Baianese e Valle Caudina, affidato lo studio di fattibilità

24 June 2019 | by Redazione Av
Tunnel del Partenio e collegamento diretto tra Baianese e Valle Caudina, affidato lo studio di fattibilità
Attualità
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Traforo del Monte Partenio, la Provincia affida all’ingegnere Giacomo Caristi la redazione di uno studio di fattibilità del progetto teso a creare un collegamento stradale diretto tra la Valle Caudina e il Baianese. Pubblicata la determina con la quale Palazzo Caracciolo individua il professionista che dovrà portare avanti, valutandone i pro e i contro, i costi e i benefici, il piano di realizzazione del tunnel. Poco meno di 11mila euro la somma per assicurarsi questa fondamentale valutazione comparativa tra opportunità e potenzialità dell’asse. Il tecnico, dunque, dovrà proporre diverse alternative progettuali da esaminare e mettere a confronto.

Con questo ulteriore step, il presidente della Provincia, Domenico Biancardi, prosegue con il suo intento che prevede la costruzione dell’infrastruttura viaria, segnatamente con l’asse Autostradale A16, attraversando il promontorio del Monte Partenio.

Previsto dal Programma Annuale delle Opere Pubbliche, il progetto, che ha già incontrato le resistenze di associazioni ambientaliste e non solo, punta, si legge nella determina di affidamento dell’incarico, “sull’ottimizzazione degli spostamenti dalla Valle Caudina e dalla limitrofa conurbazione di Benevento verso la Città di Napoli, Caserta e Salerno, per superare i forti rallentamenti che attualmente si verificano lungo l’Appia per accedere al casello autostradale di Caserta sud”. Da qui la necessità di verificare la fattibilità di un collegamento tra Valle Caudina e A16, all’altezza dei due caselli di Baiano e Tufino, da un lato, e tra i territori di Cervinara, Rotondi e San Martino Valle Caudina dall’altra, anche per togliere dall’isolamento proprio questa zona. Al professionista, individuato tramite affidamento diretto, visto il compenso dell’incarico inferiore ai 40mila euro, il compito di proporre diverse ipotesi progettuali.

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