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Covid e carcere, il monito del Garante campano Ciambriello

Covid e carcere, il monito del Garante campano Ciambriello

15 Gennaio 2022 | by Enzo Colarusso
Covid e carcere, il monito del Garante campano Ciambriello
Attualità
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“Chi ha sbagliato deve pagare il suo debito ma non a prezzo della vita, perchè chi è detenuto ha diritto alla tutela della sua vita, perchè il carcere non deve essere un luogo oscuro e separato dalla società”. Così il garante campano dei detenuti Samuele Ciambriello  sull’aggiornamento dei dati su carcere e Covid in Campania.”Ad oggi abbiamo 6403 reclusi nei 15 Istituti penitenziari mentre sono invece 6882 le persone diversamente libere in Area penale esterna”, prosegue Ciambriello. “Sono 221 gli agenti e gli operatori penitenziari contagiati in Campania, 351 i detenuti contagiati di cui 124 a Poggioreale e 120 a Secondigliano. Occorre non far entrare in carcere persone, se non per reati gravi, c’è bisogno di più misure alternative al carcere, il Governo deve mettere in campo un decreto svuotacarceri, subito assunzioni, anche a tempo determinato, per agenti di polizia penitenziaria, educatori e figure socio-sanitarie, vaccini e cure mediche adeguate per i detenuti e gli operatori penitenziari, far tornare nelle proprie Regioni i detenuti, rispettando il diritto della territorialità della pena, liberazione anticipata da 45 a 75 giorni. Mutare il carcere significa soprattutto operare un processo di trasformazione culturale e legislativa in grado di renderlo al contempo un luogo di garanzia dei diritti e di certezza della pena.”

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