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La Pro Loco Generoso Papa di Arpaise e l’intera comunità in lutto per la scomparsa del socio Quirino Bosco: lacrime e ricordi nel giorno dei funerali

La Pro Loco Generoso Papa di Arpaise e l’intera comunità in lutto per la scomparsa del socio Quirino Bosco: lacrime e ricordi nel giorno dei funerali

26 Gennaio 2024 | by Anna Liguori
La Pro Loco Generoso Papa di Arpaise e l’intera comunità in lutto per la scomparsa del socio Quirino Bosco: lacrime e ricordi nel giorno dei funerali
Attualità
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La Pro Loco Generoso Papa di Arpaise e l’intera comunità in lutto per la scomparsa del socio, amico e gran collaboratore Quirino Bosco, lacrime e ricordi nel giorno dei funerali

Una mattina quella di Venerdì 26 gennaio, seppur soleggiata, cupa, triste, dolorosa, drammatica per l’intera comunità di Arpaise, che ha dato l’ultimo saluto al suo concittadino Quirino Bosco, scomparso dopo un periodo di malattia all’età di 58 anni.

Una presenza numerosa di concittadini che in silenzio e in preghiera, con il cuore e gli occhi pieni di lacrime l’hanno accompagnato in corteo dalla sua abitazione fino alla gremita Chiesa della Beata Vergine Maria, San Rocco e San Sebastiano dove il Parroco Don Albert Mwise, ha officiato la celebrazione eucaristica del rito funebre.
Nell’ultimo viaggio oltre i suoi familiari e i concittadini, c’erano loro, tutti i componenti della locale Pro Loco e dell’Amministrazione Comunale, per onorare la memoria di questo giovane figlio della comunità, socio, amico e gran collaboratore della stessa pro loco, che l’hanno abbracciato simbolicamente un ultima volta.

“Fratelli e sorelle facciamoci aiutare dalla parola del Signore, annunzia Padre Albert nel corso della sua omelia, a vivere il momento che più ci trova raccolti e a comprenderne il significato, è un momento di sofferenza perché comporta il distacco da una persona cara, un giovane, 58 anni che più non vedremo con gli occhi del nostro corpo, la morte che sopravviene dopo dolorosa malattia e noi pensiamo quanto amore e sofferenza per coloro che amorosamente sono stati acconto a lui, la sua famiglia.

Da quanto abbiamo saputo che il nostro fratello Rino non stava bene abbiamo cercato di pregare, sperare e lottare insieme con lui, per comprendere dobbiamo cercare di entrare nella logica di Gesù, nella logica di Cristo, abbiamo sentito nel brano del vangelo Gesù che teneva così tanto alla vita, lo vediamo nell’orto degli ulivi che prega e dice a Dio sé possibile allontanare da lui questo calice, Gesù che è morto e dopo tre giorni è risorto, così anche il nostro fratello Rino ha cercato di portare la sua croce fino in fondo, è stato accompagnato con la preghiera, ha ricevuto l’Eucaristia, ha ricevuto sempre dalla sua famiglia tutto l’amore, tutte le cure necessarie per la vita, ed ora si trova accanto a Dio da questo mondo al padre verso la vita eterna, gli angeli di Dio hanno portato la sua anima nel paradiso di Dio.”

Dopo le parole di Padre Albert anche la Pro Loco e qualche membro della comunità hanno voluto dare la propria testimonianza;

“Caro Rino, mi è quasi impossibile trovare le parole in questo momento per salutarti, non ci sono proprio parole, voglio però ricordarti in questo pensiero e ringraziarti, testimoniare ciò che di bello hai dato alla tua comunità.
In questi ultimi anni che abbiamo saputo della tua malattia, speravo, speravamo sempre che fosse stato un brutto momento che poi passava e tutto tornava come prima, sei un uomo buono, mite, altruista, generoso, amante della vita e ancor più amavi la tua famiglia, la tua comunità, la natura ed il tuo amico a quattro zampe, il tuo insperabile cagnolino che portavi a spasso con gioia ogni giorno.

È davvero dura dirti addio oggi, noi tutti ti conosciamo e sappiamo le tue belle qualità che ti hanno distinto in questa vita, di fronte a tutto ciò si resta ancora increduli che non ti vedremo più, che non sarai più con noi.

Ti vedevamo curare davanti casa tua i fiori, il giardino, togliere le foglie, segno di una persona che ama la natura, con il tuo Aron o topino poi passeggiavi tra la nostra Arpaise, quando vedevamo il tuo cane da lontano era quello il segno che stavi arrivando tu e noi ne eravamo felici nel vedervi scorrazzare insieme.

Hai collaborato tanto per la comunità, hai dato volontariamente tutto te stesso per Arpaise, sei stato un pilastro per la pro loco, sempre pronto ad aiutare, ad organizzare, sei stato forse uno dei pochi a dire subito ok che dobbiamo fare, vediamo come fare questo, la tua grinta, la tua forza d’animo ci mancherà, la nostra sede sarà vuota senza di te, nelle nostre attività, nelle nostre riunioni ci sarà sempre un posto vuoto che nessuno potrà colmare, le nostre feste senza di te assumeranno un tono diverso più triste e malinconico.

Eri un uomo di una grande dolcezza e riservatezza, hai voluto andare in missione in Africa per aiutare chi aveva più bisogno di noi, però il tuo porto sicuro lo intravedevi sempre nella tua famiglia che hai sempre dedicato tutto te stesso, la malattia non ti ha tolto quella forza, quella volontà di credere, di sperare, di andare avanti e avere tanto la voglia di vivere.

Ricordo con piacere tra i tanti momenti che abbiamo vissuto insieme, la sagra della castagna, tra lucciole e stelle, quando eravamo nella gioia tutti insieme e tu eri lì insieme ad altri a cuocere le castagne o a dare il tuo prezioso contributo in tutto ciò che si doveva fare, l’ultimo ricordo che ho di te che mi ha fatto commuovere è stato quando sei stato un po tra noi il 29 ottobre a Terranova per il pranzo sociale, la tua forza, il tuo esserci, il legame alla vita, la tua forte voglia a dare una mano, ti ha spinto seppur per qualche momento a controllare la cottura delle salsicce sulla griglia.

Rino hai combattuto tanto in questi anni, hai sofferto e ti sei rialzato varie volte, i tuoi cari hanno fatto di tutto e di più per farti ritornare alla vita, ma ora il Signore ti ha voluto accanto a sé.

Dalla gloria celeste accanto a Dio in paradiso, che tu possa vegliare su tutti i tuoi cari, su tua moglie, sui tuoi figli, su tutta la tua famiglia e tutti noi, guidaci, proteggici.

A tua moglie Maria, ai tuoi adorati figli Diego e Giada, a tuo genero Luca, a tuo fratello Massimo, a tua sorella Rosetta e a tutta la famiglia di cuore l’abbraccio, la vicinanza e le più sentite condoglianze.
Ciao Quirino persona umile e altruista, sempre pronta a tendere la mano, sempre presente e disponibile per ognuno di noi, lasci un vuoto incolmabile, con infinito bene i tuoi amici della pro loco.

Non dimenticheremo mai i tuoi insegnamenti, il tuo sorriso ed il tuo attaccamento alla vita, fa buon viaggio, ci mancherai ma resterai nel cuore di tutti noi e ti ricorderemo sempre con stima e affetto. Grazie di tutto.

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