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Diga e frane, la Provincia vuole approfondire la questione

Diga e frane, la Provincia vuole approfondire la questione

9 Aprile 2024 | by Enzo Colarusso
Diga e frane, la Provincia vuole approfondire la questione
Attualità
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La problematica legata alle frane sulla parete collinare che da sulla diga di Campolattaro.  Negli ultimi giorni l’occhio dell’obiettivo della nostra telecamera ne ha ravvisato un ulteriore riferimento; un dislivello di quasi 40 cm transennato con del nastro bianco e rosso.

E’ segnale evidente che il problema esiste e non va sottovalutato, specie se sotto la collina si intende far passare un tunnel di 7km di lunghezza e largo 5 metri. Ad attrestare uno stato di anomalia ci sono due perizie, la R19 e la R17, effettuate dallo Studio Speri di Roma, incaricato dalla società Asea della Provincia di Benevento, e che hanno già certificato l’esistenza del movimento franoso sulla sponda destra dell’invaso “attivo ad oggi seppur con velocità molto basse e stabilizzata antropicamente”, recita la relazione.

Ed è notizia di ieri, riportata dal Sannio Quotidiano, che Asea abbia di nuovo sollecitato manifestazioni di interesse per approfondire la questione e prevenire eventuali complicazioni. In termini pratici, la Provincia di Benevento ha diramato un avviso pubblico per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della sponda destra dell’invaso, una sorta di monitoraggio, operazione che costa 200mila euro ma che non ha relazione col PNRR e sarà attinta dal Piano Operativo Infratrutture, Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020.

L’impressione è che dalle parti della Rocca si voglia fare estrema chiarezza e possibilmente prima dell’inizio di questo investimento da 700 mln di euro, una decisione che potrebbe mettere in difficoltà la Regione e il Commissario di Governo pressati dalla date del 31 marzo 2026 entro la quale tutto dovrà essere ultimato, così come stabilito dai parametri invalicabili del piano nazionale di ricostruzione e di resilienza.

In definitiva, nessuno alle nostre latitudini vuole esporsi ad un rischio del genere e sia pure in qualche caso cincischi o peggio minimizzi, poi però reputa si non urgente e non strettamente necessario l’intervento ma lo considera opportuno. E questo è un dato di fatto.

 

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