Questione tpl, il caos regna sovrano. Questa volta è la BeMoBi, l’azienda di Portici che nel dicembre del 2025 firmò gli accordi col Comune per subentrare nella gestione dgli stalli blu e dei due parcheggi cittadini di Porta Rufina e Megaparcheggio, a chiedere che si faccia presto per dare inizio al rapporto di collaborazione.
Se tutto ciò avrà luogo, il Comune soistiene di avere avuto la disponibilitàdi BeMo Bi, Trotta non avrà più la gestione dei parcheggi, cosa che l’azienda romana aveva preteso per garantire le proroghe del tpl. E c’è di più, a leggere ciò che scrive Paolo Bocchino dalle colonne de Il Mattino, e che cioè i nuovi arrivati hanno posto la scadenza per la piena entrata in funzione per le festività della Madonna delle Grazie e che non accetteranno ulteriori dilazioni temporali.
Dal Comune, per ora, non è che siano arrivate conferme definitive. E d’altra parte sembra una iniziativa “inaudita altera parte”, un modo per forzare la mano. Ma c’è la questione dei dipendenti Trotta che l’azienda romana diffidò quando decisero di ritirare dal servizio i bus e di cui non si sa più nulla, di quelli che che non trovano spazio in Air e che dovrebbero essere assunti dalla ditta napoletana, ma anche qui è buio pesto ma è materia che si dovrà affrontare in ambito regionale nell’alveo dei rapporti fra Trotta e Air.
Insomma questa del passaggio da Trotta ad Air è una vera e propria mission impossible nella quale la confusione regna sovrana. Ma il Comune assicura, attraverso il dirigente Perlingieri, che il subentro di BeMoBi avverrà in modo graduale, e qui c’entra la scadenza di luglio posta dai napoletani, permettendo a Trotta di restare per un altro paio di mesi in funzione di affiancamento anche per consentire ai laziali di rientrare economicamente come era stato in precedenza stabilito.
E c’è da registrare un nuovo guasto ad un bus Trotta a Via Torre della Catena dove un bus guasto ha provocato un incolonnamento. Disagi che si sono protratti per una decina di minuti prima che venisse spostateo il pesante mezzo. Anmcora uina volta la mancata manutenzione crea disagi all’utenza e agli addetti ai lavori