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Benevento| Museo del Sannio, Di Maria: piano di riordino anello di congiunzione con il nostro patrimonio artistico del Sannio

Benevento| Museo del Sannio, Di Maria: piano di riordino anello di congiunzione con il nostro patrimonio artistico del Sannio

23 Gennaio 2021 | by Redazione Bn
Benevento| Museo del Sannio, Di Maria: piano di riordino anello di congiunzione con il nostro patrimonio artistico del Sannio
Cultura
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«Il piano di riordino del Museo del Sannio, CHE, curato dal prof. Marcello Rotili abbiamo approvato e fatto nostro, è un concentrato di competenza e di passione disinteressata, nonché un formidabile anello di congiunzione con lo straordinario patrimonio artistico, storico, culturale di Benevento e del Sannio».
Così il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha introdotto i lavori della Conferenza stampa da lui stesso convocata per illustrare il progetto di riordino dell’ordinamento museale. L’incontro si è svolto nell’Auditorium “Gianni Vergineo” dell’ Istituto culturale fondato dal Consiglio provinciale di Benevento nel 1873.
Proprio nell’approssimarsi del 150° anniversario della fondazione, il prof. Rotili, su impulso di Antonio Di Maria, che lo aveva nominato nel novembre scorso Direttore scientifico del Museo del Sannio, ne ha curato un programma di riordino e rilancio che finirà con l’interessare l’intera Rete museale della Provincia, che conta sulla Chiesa di Sant’Ilario a Port’Aurea, Arcos, Musa, Geobiolab, Paleolab, Biblioteca Provinciale, di cui l’Istituto di piazza Matteotti è il centro propulsore.
«Il progetto del Direttore Rotili», ha aggiunto Di Maria, «sposa in pieno l’obiettivo primordiale del mio mandato quale Presidente: un’azione culturale profonda, che sia tassello fondamentale per un’azione sinergica e condivisa, che coinvolga enti istituzionali e soggetti associativi, per consentire a questa città e a questa provincia di conquistare la scena nazionale e di poter registrare una crescita socio-economica».
Al tavolo di presidenza per la Conferenza Stampa nell’Auditorium sedevano: il Sindaco di Benevento, Clemente Mastella e l’assessore regionale al turismo Felice Casucci, oltre, naturalmente, agli stessi Di Maria e Rotili.
Hanno assistito ai lavori: la senatrice Danila De Lucia, il consigliere regionale Luigi Abbate, l’assessore alla cultura del Comune capoluogo Rossella Del Prete, il Direttore dei Beni Culturali della Diocesi di Benevento mons. Mario Iadanza, il Presidente ed il Direttore del Conservatorio Musicale “Nicola Sala”, rispettivamente Antonio Verga e Giosué Garcia, il Direttore generale della Provincia Nicola Boccalone, l’Amministratore della Società Sannio Europa, Giuseppe Sauchella,  i rappresentanti di numerose Associazioni e sodalizi culturali.
L’Arcivescovo metropolita di Benevento, mons. Felice Accrocca, nel comunicare la sua impossibilità a parteciparvi per un altro impegno inderogabile, ha dichiarato la sua adesione all’iniziativa e formulato i suoi voti augurali.
«Per troppo tempo — ha dichiarato il Presidente della Provincia nel corso della Conferenza Stampa — l’immenso patrimonio del Museo del Sannio è stato tenuto sotto chiave e negato ai cittadini. Oggi siamo pronti, e lo faremo in sede di Bilancio, a sostenere tutte le iniziative del prof. Rotili, a cominciare dalla necessaria separazione fisica del nostro straordinario comparto egizio dal museo di arte contemporanea. Ci sarà, presto, un nuovo ingresso che introdurrà direttamente i visitatori alle preziose testimonianze di cui disponiamo. È un grande sforzo quello che stiamo mettendo in campo — ha continuato Di Maria — nonostante le ristrettezze causate dalla pandemia e i paletti della legge Del Rio. E possiamo farlo grazie allo slancio e all’apporto della struttura dirigenziale e di tutti i dipendenti dell’ente nonché al supporto della società partecipata “Sannio Europa”. Contiamo di farlo per realizzare un’idea di sviluppo che conti sull’asset culturale e monumentale ma anche su altre peculiarità: dal turismo religioso all’artigianato artistico, dal paesaggio naturalistico all’agroalimentare».
Ha preso quindi la parola il prof. Rotili. L’illustre medievista, archeologo, docente universitario, che svolge il proprio compito a titolo gratuito per spirito di servizio alla comunità del Sannio, ha ripercorso la storia del Museo anche con l’ausilio di slides dal titolo esplicativo “Una nuova immagine per un grande centro di cultura”, che hanno evidenziato i momenti salienti della storia dell’Istituto e la straordinaria importanza del patrimonio custodito che testimonia tremila anni di vita del territorio.
«Il Museo è un luogo dove si conservano le memorie del passato – ha esordito Rotili – ma queste memorie devono essere fruibili e non accantonate nei depositi. Dobbiamo correggere la sproporzione tra il patrimonio disponibile e la situazione organizzativa, nonché aumentare le esposizioni. Il corpo di fabbrica è ampio e c’è lo spazio per valorizzare tutte le sezioni, anche quelle più trascurate». A tale proposito, il Direttore scientifico, tra le altre proposte, ha affermato che intende riportare alla visione del pubblico la Sezione Numismatica ed intitolare una Sala ad Almerico Meomartini, Sindaco di Benevento agli inizi del secolo scorso, cui si deve, tra l’altro, il ritrovamento dei reperti del Tempio di Benevento dedicato alla Dea egizia Iside.
È stato questo il messaggio lanciato dal professor Marcello Rotili, prima di addentrarsi nel dettaglio del piano di riassetto delle attività scientifiche del Museo del Sannio, aiutandosi anche con aneddoti e ricordi personali.
«Nostro dovere — ha proseguito il Direttore scientifico — è impedire che il passato venga obliterato dall’incuria e dalla dimenticanza. Il percorso di questo Museo, che si avvia a celebrare il Centocinquantenario della fondazione, conta su tanti momenti e su tante iniziative esaltanti che richiamo un interesse e un valore di primo livello. Basterebbe consultare il “Libro degli ospiti”, per trovarvi presidenti della Repubblica, ministri, studiosi di fama mondiale e finanche il Re di Svezia. Ora, però dobbiamo coniugare queste testimonianze e questo patrimonio al futuro per renderli leggibili e fruibili nella loro imponente importanza».
E’ quindi intervenuta la senatrice De Lucia, la quale si è dichiarata entusiasta del lavoro che il prof. Rotili ha avviato per il rilancio del Museo del Sannio e della Rete museale ed ha dato atto alla Provincia di aver promosso una fondamentale iniziativa di riqualificazione. «La nomina di Marcello Rotili e il suo fervore operativo infondono un anelito d’entusiasmo. Il mio sostegno sarà incondizionato», ha aggiunto la senatrice, componente della Commissione Cultura di Palazzo Madama. «In questi mesi, al Senato, abbiamo lavorato sul rilancio dei piccoli musei e sull’attività di digitalizzazione, strumenti utili a fare rete e a creare un circolo virtuoso di scambi culturali. Con il superamento dell’emergenza sanitaria, ne apprezzeremo le ricadute». La senatrice ha anche auspicato, nell’Anno dantesco, la sistemazione in Città del Monumento a Manfredi di Svevia, la cui morte in battaglia contro gli Angiò, fu cantata da Dante Alighieri nel “Purgatorio”.
«Il Museo del Sannio — ha affermato dal canto suo il sindaco di Benevento, on Clemente Mastella — ha oggi una direzione scientifica e un progetto di riordino all’altezza della sfida che ci attende dopo questo periodo così complicato. Sono entusiasta dell’idea di riportare alla luce lo sconfinato patrimonio di cui possediamo e — ha proseguito il sindaco — come città faremo la nostra parte in questa azione di rinascita, volta a far lievitare l’attrattività verso le nostre bellezze. Penso al Museo diocesano e all’Hortus Conclusus. Così come dovrà essere fatto ogni sforzo per dare la giusta ed adeguata collocazione a Ciro, il cucciolo di dinosauro, scoperto a Pietraroja, che merita maggiore attenzione e visibilità, in considerazione del suo immenso valore scientifico».
A prendere quindi la parola è stato il prof. Felice Casucci, assessore regionale al turismo. «Il programma del prof. Rotili è il cuore di una progettualità a cui tutti dobbiamo contribuire. La Regione Campania ci sarà», — ha aggiunto l’assessore. «Io non sono assessore alla cultura, ma al turismo, un settore che vive anche della valorizzazione del patrimonio culturale, ma che oggi deve ammodernarsi, aprendosi a più opzioni, andando oltre quella puramente economica e non limitandosi alla sola accoglienza, ma mettendo al centro le potenzialità culturali tematiche. E il mio compito, come sannita d’adozione, sarà quello di dare sostanza all’ambizioso progetto della Provincia di Benevento, che ha il pregio di annoverare una direzione ambiziosa, profonda e stimata come quella assicurata da Marcello Rotili».
Infine, ha chiuso i lavori il Presidente Di Maria che ha annunciato un programma di interventi per la sistemazione degli ambienti e dei locali della Rete museale.
Al termine, l’Assessore Felice Casucci ed il Sindaco di Benevento hanno firmato il “Libro degli Ospiti d’onore” del Museo del Sannio

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