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Campania Teatro Festival 2021: Alessandro Preziosi e Wanda Marasco per Il Sogno Reale, progetto speciale di Ruggero Cappuccio

Campania Teatro Festival 2021: Alessandro Preziosi e Wanda Marasco per Il Sogno Reale, progetto speciale di Ruggero Cappuccio

15 Giugno 2021 | by redazione
Campania Teatro Festival 2021: Alessandro Preziosi e Wanda Marasco per Il Sogno Reale, progetto speciale di Ruggero Cappuccio
Spettacolo
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Giovedì 17 giugno al Campania Teatro Festival, diretto per il quinto anno consecutivo da Ruggero Cappuccio e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, arriva Alessandro Preziosi. Preziosi, un felice ritorno al festival, dove già era stato ospite nel 2017 e 2018, interpreterà nel Giardino dei Principi di Capodimonte (Porta Grande), alle 21, “Il Consulto”, racconto di Wanda Marasco. L’autrice napoletana di romanzi, pièce teatrali e raccolte poetiche ha collezionato molti riconoscimenti: nel 2017 ha vinto il prestigioso premio “Le maschere del teatro italiano” nella sezione “Migliore autore novità italiana” e sempre nello stesso anno il suo romanzo “La compagnia delle anime finte” (Neri Pozza edizioni) è arrivato finalista al Premio Strega.

 “Il Consultoè il testo appositamente scritto per “Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli”, progetto di Ruggero Cappuccio a cura di Marco Perillo inserito nel programma dei Progetti Speciali di questa edizione. «Nel maggio del 1859 – scrive Wanda Marasco – il dottor Palasciano insieme a Lanza e Prudente, suoi illustri colleghi, viene convocato alla reggia di Caserta per un consulto sulle gravi condizioni di salute in cui versa Ferdinando II. I tre grandi medici si troveranno coinvolti in una situazione paradossale che è il nucleo tragicomico del racconto. Accolti dal ministro Troya, giungono dinanzi alla porta della camera del re. Qui li attende l’assurdo della Storia. Il percorso da Napoli a Caserta è accompagnato dai loro giudizi sulla monarchia borbonica. A Ferdinando Palasciano il racconto affida un cammino mentale che è la visione lucida e pietosa della morte di un re e della fine di un’epoca».

Sempre a Capodimonte, nella Manifattura della Porcellana (Porta Miano) alle 19, un nuovo incontro con la Letteratura a cura di Silvio Perrella, “Polifonie”. Tre voci, quelle dei poeti Elisa Biagini, Carmen Gallo e Daniele Mencarelli, rappresentano polifonicamente il “laggiù” (“Laggiù” è il titolo dato quest’anno al ciclo di incontri curato da Silvio Perrella) nella poesia contemporanea. Nati tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, racconteranno cosa significhi scrivere poesia oggi in Italia. Ognuno a modo suo, ma intrecciando per una sera le loro voci.

Nel Cortile della Reggia (Porta Grande) replica alle 21Diva”, spettacolo che Corrado Ardone ha tratto dalle lettere di Liliana Castagnola, intrigante e fatale sciantosa molto apprezzata nella Napoli degli anni ’30. Fu uno dei grandi amori di Antonio De Curtis, in arte Totò. Di sicuro il più drammatico. Regia di Lara Sansone. Interpreti Gino De Luca, Massimo Peluso, Giorgio Pinto, Ruben Rigillo, Ingrid Sansone, Lara Sansone, Ivano Schiavi.

Per il “CTF21 by-day”, alle 10 nel Teatrino del Belvedere-Pagliarone (Porta Grande), lezione di Yogacanto, a cura di Roberta Rossi. Della durata di quattro ore, l’incontro indaga le possibilità espressive del corpo, visto non solo come strumento di fonazione ma anche mezzo principale attraverso cui l’uomo esprime le proprie emozioni, immergendosi in un profondo lavoro sui centri di energia (chakra) e sulla loro influenza nell’agire vocale. All’ingresso della Porta di Mezzo (ingresso da Porta Grande) alle 18, RistoriAMOci con l’Arte, progetto a cura di Antonella Ippolito, con Davide Paciolla e Francesca Morgante, che, attraverso piccole ed estemporanee improvvisazioni ci ricordano il potere taumaturgico del teatro, della musica e della danza, ricordando sempre che non può esserci guarigione del corpo senza quella dell’anima. Alle 18, prenotandosi il giorno prima, parte dal Punto di Raccolta Belvedere (Porta Grande), la “Visita guidata al bosco” a piedi nei pressi della Reggia, alla scoperta dei viali e degli edifici storici che si incontrano in quella che fu un’oasi di delizie e riposo per Re Carlo III di Borbone.

Si ringraziano gli sponsor dell’edizione 2021 del Campania Teatro Festival: Enel, Mooney, Trenitalia, Md, Ferrarelle, Banca di Credito Popolare, Le Zirre Napoli, M.Car, Threesense.

Sul sito campaniateatrofestival.it sono consultabili le promozioni e gli eventi gratuiti ed è possibile acquistare i biglietti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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