Benevento| Agriturismi in ginocchio, Masiello a Labtv: grosse ferite, bisogna diminuire la leva fiscale
‘Misure adeguate relative alla Tari 2021 in favore delle imprese agricole, in particolare di quelle esercenti attività agrituristica che hanno subìto, in conseguenza della crisi epidemiologica, un azzeramento della domanda e delle presenze, peraltro con una evidente diminuzione della relativa produzione di rifiuti”- E’ questa la richiesta di Coldiretti Campania ai Comuni per far fronte all’emergenza covid che sta mettendo a rischio il comparto agrituristico, a causa delle chiusure e dei vincoli legati alle misure di prevenzione.Un appello accorato duqnue ai sindaci di tutti i Comuni al fine di intervenire con la leva fiscale per alleviare le sofferenze. Per superare la crisi – sostiene Coldiretti – occorrono misure finanziarie in grado di sostenere la capacità economica e produttiva delle imprese.Gennaro Masiello Preisdnet di Coldiretti Campania.
L’agricoltura è storicamente il settore a maggiore resilienza, ma occorre dare una mano per affrontare la tempesta, attraverso interventi pubblici che consentano alle imprese di ripartire.Il sistema che fattura il settore in Campania è quasi 30 milioni di euro all’anno tra ristorazione e ospitalità. Nella regione campania l’offerta agrituristica – prima delle prescrizioni anticovid – poteva contare su circa 24 mila coperti per la ristorazione/degustazione e circa 5 mila posti letto al coperto, a cui vanno aggiunte le quasi 700 piazzole per il camping. Dunque deliberare sin da subito la riduzione e la proroga dei termini di pagamento della TARI dovuta per l’anno 2021. L’attuale situazione di incertezza sulla ripresa delle attività e del turismo non consente infatti di riprogrammare gli impegni e di far fronte agli obblighi fiscali.



Commenti