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Avellino| Montefusco( Sinistra Italiana): la privatizzazione di Alto Calore si contrasta cambiando pagina

Avellino| Montefusco( Sinistra Italiana): la privatizzazione di Alto Calore si contrasta cambiando pagina

28 Agosto 2019 | by Anna Liguori
Avellino| Montefusco( Sinistra Italiana): la privatizzazione di Alto Calore si contrasta cambiando pagina
Politica
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“Il dibattito sul futuro di Alto Calore Servizi è cosa troppo seria per essere relegata a diatriba interna al Partito Democratico irpino. Si tratta, come è noto, di una azienda strategica per il futuro della nostra provincia, sia per il servizio che eroga e la ricchezza della risorsa che gestisce, sia per le proprie dimensioni. Innanzitutto occorre ribadire che sono del tutto inaccettabili le parole dell’on. Umberto Del Basso De Caro e degli esponenti democratici irpini che a lui fanno riferimento, in virtù delle quali si teorizza che un eventuale ingresso di Acea nella gestione della società non rappresenterebbe una privatizzazione di Alto Calore. Come tutti sanno, Acea (e quindi Gesesa) è una società in cui una considerevole quota azionaria è detenuta dalla multinazionale francese Suez e dal gruppo Caltagirone. E tutti sanno (o dovrebbero sapere) che consegnare a una compagine di questa natura la gestione di ACS sarebbe una contraddizione profonda dei principi del referendum del 2011. I disegni di privatizzazione si contrastano con un processo di cambiamento radicale nella gestione dell’Ente, superando i responsabili della massa debitoria, delle inefficienze, degli sprechi, dell’utilizzo clientelare e dissennato dell’azienda, e andando con chiarezza verso la trasformazione in Azienda speciale di diritto pubblico. E’ del tutto evidente che gli attuali vertici di Alto Calore, a partire dall’Amministratore unico Michelangelo Ciarcia, non hanno la credibilità necessaria per svolgere questa funzione. E’ necessario aprire una discussione pubblica sul futuro della risorsa idrica in provincia di Avellino, ed è doveroso che il Comune capoluogo si pronunci in modo chiaro, dal momento che allo stato è del tutto indecifrabile la posizione del Sindaco e della sua maggioranza, ma di certo preoccupa la condotta avuta dall’Amministrazione della città all’interno dell’Ente Idrico Campano. Anche per questo risulta opportuna l’iniziativa di Amalio Santoro e del gruppo “Si può-centro sinistra” di richiedere l’indizione di una seduta monotematica di Consiglio Comunale affinchè, ognuno, nei luoghi deputati, si assuma la responsabilità di un indirizzo politico.”

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