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Avellino| Fase 2, l’opposizione impegna il Comune su 27 punti per il rilancio della città Lab TV

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Avellino| Fase 2, l’opposizione impegna il Comune su 27 punti per il rilancio della città

Avellino| Fase 2, l’opposizione impegna il Comune su 27 punti per il rilancio della città

20 Maggio 2020 | by Redazione Av
Avellino| Fase 2, l’opposizione impegna il Comune su 27 punti per il rilancio della città
Politica
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Un ordine del giorno di ben 27 punti per integrare ed emendare il piano della giunta comunale di Avellino sulle agevolazioni e il sostegno alle attività economiche ma anche su altri aspetti della ripresa post lockdown. A firmarlo i consiglieri d’opposizione Luca Cipriano, Marietta Giordano, Ettore Iacovacci, Franco Russo, Francesco Iandolo, Nicola Giordano, Dino Preziosi, Amalio Santoro e Ferdinando Picariello. Non hanno sottoscritto il documento che sarà discusso nel consiglio di oggi, Carmine Montanile e Monica Spiezia. L’obiettivo è di impegnare l’amministrazione comunale all’attuazione di atti di indirizzo volti alla programmazione di un progetto complessivo di rilancio riguardante i trasporti e la mobilità, il verde pubblico e gli spazi di socialità, i servizi sociali, i lavori pubblici e l’edilizia, i tributi comunali, la sanità, il bonus cultura, la scuola e il commercio. Ventisette proposte per dare alla città di Avellino il necessario slancio nella Fase 2. Ecco tutti i punti dell’odg.

TRASPORTI E MOBILITÀ

  1.  Vi è necessità di rivedere il sistema dei trasporti, la cui rete attuale va cambiata. Va favorita la socialità e la vita di comunità all’interno dei quartieri. Va istituito il modello della “metropolitana pedonale” che deve funzionare in un raggio di circa 1 km. Vanno utilizzati i fondi stanziati dal MIT (6 mln di euro per la sola città di Avellino) per acquistare bus elettrici e a bassa emissione inquinante.
  1. Bisogna cambiare i tempi e i ritmi della città diversificando gli orari di entrata e uscita dal lavoro, dalle attività commerciali e dalle scuole, nell’obiettivo di ridurre gli ingorghi e l’inquinamento.
  2. Prevedere la sosta gratuita nel fine settimana, per agevolare la mobilità e favorire il commercio.
  3. Incentivare l’utilizzo delle bici attraverso l’istituzione di piste ciclabili (anche leggere) / Zone 30.  Accelerare l’entrata in funzione del bike sharing.

VERDE PUBBLICO E SPAZI DI SOCIALITÀ

  1. Un piano straordinario di manutenzione dei Parchi pubblici che diventano in questa emergenza il nuovo centro di aggregazione sociale. Serve decoro, pulizia, manutenzione costante.

          Inoltre chiediamo di utilizzare nei mesi estivi le palestre e soprattutto i cortili delle scuole cittadine per creare “minicampus”,                    ovviamente con un numero limitato di bambini in sicurezza, impegnati in attività ludiche e sportive. Un progetto a vantaggio dei genitori           che sono impegnati nel lavoro e che hanno difficoltà con i figli, considerata anche la prolungata chiusura delle scuole.

  1. Avviare consultazioni informali all’interno dei quartieri per convertire gli spazi pubblici (strade e piazze) favorendone la pedonalizzazione e la realizzazione di infrastrutture leggere utili a vivere maggiormente la città e il quartiere, sempre mantenendo il distanziamento sociale

SERVIZI SOCIALI 

  1.  Un aiuto economico per pagare le rate del mutuo da riservare alle famiglie a basso reddito.
  2. Esenzione per 6 mesi, fino al 31 dicembre 2020, del pagamento dei canoni per le case comunali.
  3. Valutare l’applicazione del modello del Baratto Amministrativo a favore di chi, non potendo più pagare le tasse, offre al Comune   disponibilità in attività di servizio pubblico e/o di volontariato.

LAVORI PUBBLICI ED EDILIZIA

  1.  Far ripartire subito i lavori pubblici con una clausola sociale che possa riservare un certo numero di dipendenti (almeno il 70% delle maestranze) a residenti nella città capoluogo.
  2. Accelerare i pagamenti per i lavori a qualsiasi titolo effettuati a favore del Comune, nel rispetto della legge e utilizzando il sistema cronologico. Una misura che consente da subito di immettere nel sistema un importante gettito di liquidità.
  3. Al fine di sostenere ed incentivare gli interventi di densificazione edilizia, di ristrutturazione, di recupero e di riuso degli immobili dismessi o in via di dismissione, nonché per compensare i costi della sicurezza previsti per fronteggiare l’emergenza COVID, si propone la riduzione del Contributo di Costruzione nella misura non inferiore al 30 %.
  4. Per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente si applichi la presa d’atto del criterio differenziale per il calcolo degli oneri concessori, tenendo conto dei contributi di concessione già assolti con le superfici e i volumi preesistenti.
  5. Finanziamento, mediante i proventi derivanti dal piano di alienazione dei beni comunali, nella misura non inferiore al 50% per un intervento radicale di manutenzione straordinaria delle patrimonio edilizio abitativo comunale.
  6. Rimborso per i mesi di inattività ed esenzione del pagamento della TOSAP per i cantieri temporanei per l’anno 2020.
  7. Creare una struttura di supporto ai cittadini per promuovere e incentivare le misure fiscali derivanti dal recente ampliamento del cosiddetto Ecobonus e Sisma Bonus. Lo sportello dovrà seguire il cittadino in tutte le fasi del processo: dalle informazioni iniziali al raccordo con i protagonisti del settore imprenditoriale e professionale all’implementazione delle piattaforme dedicate per gli incentivi fiscali.

TRIBUTI COMUNALI

  1. Per tributi arretrati di cui si chiede la rateizzazione, si propone l’eliminazione della garanzia prevista dal “Regolamento comunale per la rateizzazione del pagamento dei carichi arretrati di tributi comunali” per importi superiori a 15.000,00 euro, atteso che, per importi di rateizzazione di gran lunga superiori, tali garanzie non vengo richieste ne dall’Agenzie delle Entrate ne dagli Enti previdenziali.
  2. Per le modalità di rateizzazione di cui all’art. 4 del “Regolamento comunale per la rateizzazione del pagamento dei carichi arretrati di tributi comunali” si propone di adottare misure che agevolino il pagamento del debito con rateizzazioni più sostenibili in relazione al valore ISEE ed in linea con la normativa nazionale che prevede maggiori rate fino ad un massimo di 72.
  3. Utilizzo dei risparmi derivanti dalla rinegoziazione del contatto con Irpiniambiente, nonché attingendo dal fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali previsto dall’art. 113 del Decreto Rilancio, per l’esenzione o lo sgravio della tassa TARI per l’anno 2020 per le attività commerciali.
  4. Esenzione totale o, in subordine, sgravio esteso oltre la quota di ampliamento gratuito concesso della tassa TOSAP per l’anno 2020 per le attività commerciali

SANITÀ

  1. Potenziare la medicina di prossimità, gli “ospedali di quartiere” e/o “consultori di quartiere” ovvero costruire una rete di ambulatori che possano rappresentare un primo ed efficace presidio medico per il cittadino. Il Comune dispone di una ampia quantità di immobili non utilizzati sul territorio, immobili che potrebbero essere messi a disposizione in un progetto del genere. Inevitabile e necessario il coinvolgimento del Piano di Zona Sociale, così come delle Autorità sanitarie locali e regionali.
  2. Investire sulla Medicina preventiva, mettere in campo una costante attività di prevenzione medica sul territorio comunale, anche considerata la presenza, in città, di diverse strutture disponibili e rapidamente utilizzabili. Tale attività di prevenzione medica si può realizzare con il supporto e la collaborazione di altri Enti e/o Associazioni di volontariato.

BONUS CULTURA

  1. Riconvertire i fondi dell’estate avellinese e i fondi del POC Cultura e del POC Teatro 2020 per erogare un Bonus Cultura da riservare a tutti gli operatori dello spettacolo la cui attività artistica sarà del tutto cancellata questa estate a causa delle misure precauzionali. Con i fondi disponibili si potrebbe immaginare la creazione di un bonus di 1.000 euro da assegnare a 300/400 artisti ed operatori culturali/Associazioni/Imprese dello spettacolo operanti nella città di Avellino.

SCUOLA

  1. Utilizzo dei risparmi derivanti dalla rinegoziazione dei contatti (Efficientamento Energetico), dagli oneri di urbanizzazione, somme attualmente non più vincolate per espressa previsione di legge, nonché dai residui di contributi regionali per l’istruzione, per la concessione di bonus straordinari (buoni libro ed acquisto di attrezzature informatiche) a sostegno del diritto allo studio.

COMMERCIO

  1. Concessione di un contributo straordinario per il sostegno al fitto dei locali commerciali nei casi in cui l’esercente non è proprietario dell’immobile a valere sul fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali i previsto dall’art. 113 del Decreto Rilancio
  2. Concessione e incentivazione dei mercatini rionali settimanali al fine di incentivare il commercio in spazi aperti regolamentati
  3. Istituzione di tavoli di ascolto con Associazioni, lavoratori, sindacati e altre organizzazioni di categoria per recepire istanze e proposte.

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