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Benevento| Civico22, Rita Marinaro abbandona la segreteria politica

Benevento| Civico22, Rita Marinaro abbandona la segreteria politica

4 Maggio 2021 | by Enzo Colarusso
Benevento| Civico22, Rita Marinaro abbandona la segreteria politica
Politica
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La crisi interna che attanaglia Civico 22. Il dissidio tra il presidente Moretti e la segreteria politica che fa capo a Pasquale Basile miete un’altra defezione. Rita Marinaro esce da Civico22 in totale dissenso con la linea politica che si è andata affermando ma in misura maggiore rispetto alla volontà di Moretti di proporsi come sindaco ” a tutti i costi”. La Marinaro ha affidato a facebook le motivazioni della sua decisione. “Credo necessariamente che io debba dar conto a tutti voi della mia decisione di sospendermi dalla segreteria”, scrive Marinaro. “Quando mi fu chiesto di farne parte mi chiesi ripetutamente le motivazioni. La risposta più ovvia che riuscii a darmi è che io sono cresciuta a pane, politica e movimenti, e dunque venivo chiamata alla costruzione di un movimento di liberazione della città da una politica ed un’amministrazione, che non solo tiene Benevento in stato di abbandono, ma che ne sta minando le radici democratiche diffondendo soprusi e prevaricazioni. Far parte di civico 22 è stato il sogno, la possibilità di costruire questo movimento di liberazione dal basso e con compagni di avventura diversi da me per storia e forse ideali. Una pluralità e diversità che si fa collettivo unità da un intento reciproco E cioè cambiare questa città, farla diventare accogliente, verde, intelligente è bella. Abbiamo cominciato e costruito laboratori meravigliosi, nei quali Ognuno di noi ha portato idee e, desideri praticabili, progetti. Dai laboratori sono venuti posizione Piper di grande valore, manifesti strategici per una città nuova non solo immaginata, ma costruì bile, vera. Ma le elezioni amministrative si avvicinano e da noi spettava il compito di prendere decisioni non facili. Continuare questo sogno da soli o portarlo all’interno di una coalizione più ampia, facendo diventare più grande, forte ed incisivo il fronte di liberazione della città dal Mastelli smo. Arriviamo alla consultazione interna di gennaio nella quale i nostri scritti, allarga maggioranza 95%, decidono la partecipazione alla quali zione Benevento in cammino per il cambiamento. Ai primi incontri partecipiamo Io e Pasquale e riusciamo nel compito non facile di far passare la nostra linea e cioè non esistono alleanze precostituite Ma si costruiscono su idee programma. Si costituiscono dunque i tavoli tematici della coalizione ai quali partecipano Molti nostri iscritti e che contribuiscono in maniera determinante alla stesura finale del documento programmatico. In questo documento c’è molto di noi, delle nostre idee, dei nostri cuori, delle nostre teste è del nostro tempo. Nel frattempo si diffonde in maniera non ufficiale il nome del possibile candidato sindaco che non è il candidato da noi proposto. Pare che il nome di Angelo Moretti, da noi proposto, non raccolga i consensi delle diverse anime della coalizione. E qua Cominciano i nostri problemi, si diffondono notizie di incontri di alcuni esponenti della nostra segreteria con singoli rappresentanti di partiti della coalizione. Peggio ancora i giornali diffondono notizie di incontri di nostri esponenti con rappresentanti di associazioni e partiti esterni alla stessa coalizione o addirittura contrapposte. Le ultime tre riunioni di segreteria alle quali ho partecipato sono state per me momento di grande sconvolgimento e tensione. Ho sempre chiesto chi avesse deciso questi incontri Ma le risposte sono state sempre vaghe e non pertinenti. Era chiaro per me che la segreteria aveva esaurito il proprio ruolo dato che le scelte venivano prese altrove e da pochi rappresentanti. In una delle ultime riunioni di segreteria ebbi a dire che in tale organismo esistevano figli di un Dio Maggiore che agivano in autonomia, e figli di un Dio minore che ormai non avevano nessun ruolo. Per me non era più chiaro chi eravamo, qual era il nostro progetto e qual è l’indicazione. Nel mentre alcuni di noi continuavano a lavorare alla costruzione di un programma di coalizione, altri cercavano altre strade passando indisturbati sulle teste di tutte e tutti. E per me il sogno si infrangeva. Ora noi potremmo trovarci al paradosso di discutere e votare su un documento quello della coalizione Benevento in cammino per il cambiamento, nel quale c’è molto della anima di civico 22, e regalarlo alla coalizione se decidessimo di percorrere strade diverse. Civico 22 può e secondo me devi avere un ruolo determinante all’interno della coalizione proprio perché nel suo documento programmatico C’è tanto di noi. Altre strade le vedo difficili ed impraticabili, soprattutto se prevedono accordi con personaggi o gruppi già sconfitti dalla storia di questa città. Una mera scelta di testimonianza, seppur possibile, ci condannerebbe ad isolamento politico, ma soprattutto ci costringerà a chiudere in un cassetto, più difficile da aprire, la nostra voglia di rivoltare questa città e renderla migliore. Siamo chiamati ad un grande senso di responsabilità. Io con umiltà Vi chiedo di modificare od integrare il documento, se qualcosa abbiamo sbagliato Ho dimenticato, ma di continuare nel tratto già solcato e non buttare alle ortiche il lavoro fin qua fatto. Personalmente non ho sempre condiviso e non condivido molte scelte politiche fatte dagli alleati che abbiamo scelto di avere in questo percorso. Ma oggi la priorità e mandare a casa Mastella e soprattutto sconfiggere il Mastelli smo, metodo che tanti danni sta arrecando alla nostra città. E possiamo farlo solo con una coalizione forte e con i nostri contenuti determinanti all’interno di essa”.

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