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Benevento| “E’ più bello insieme”: Tar Campania sospende efficacia avviso pubblico del Comune

Benevento| “E’ più bello insieme”: Tar Campania sospende efficacia avviso pubblico del Comune

1 Giugno 2021 | by Enzo Colarusso
Benevento| “E’ più bello insieme”: Tar Campania sospende efficacia avviso pubblico del Comune
Politica
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La notizia arriva in abbrivio di campagna elettorale ma inevitabilmente ne costituisce un elemento di interesse politico. Si riferisce alla sentenza del Tar Campania che sospende l’efficacia dell’avviso pubblico del 3 febbraio 2020  in base al quale il Comune di Benevento aveva istituito una graduatoria per la presentazione delle domande “per l’iscrizione al servizio del Centro Sociale Polifunzionale per le persone disabili dell’ambito B1 denominato La Fenicia della nota datata 17 febbraio 2021 a firma del Coordinatore dell’Ufficio di Piano d’Ambito B1”. In linguaggio più accessibile si tratta di una inibizione nei confronti del Comune di Benevento a dare seguito a quella graduatoria in base alla quale per le famiglie dei disabili, che frequentavano il centro “E’ più bello insieme”, l’unico centro in condizione di ospitare i loro congiunti era quello del Centro Sociale Polifunzionale di Via Firenze. Una ordinanza che è salutata con soddisfazione da Angelo Moretti, candidato a sindaco per il Terzo Polo e operatore nel sociale. “Il TAR ha riconosciuto le ragioni alle famiglie del Centro “E’ più bello insieme” ed ha sospeso l’esecutività di quella assurda graduatoria che le voleva costrette a frequentare unicamente il Centro Sociale Polifunzionale che il Comune aveva scelto per loro, gestito da una cooperativa estranea alle loro vite”, scrive dal suo profilo facebook Moretti. “Nel frattempo la loro nuova sede del CSP “E’ più bello insieme” di via San Giovanni Di Dio, ha avuto l’accreditamento definitivo ed ora mancano pochi giorni perché quella lotta iniziata nel 2018 venga finalmente a compimento, con il diritto delle famiglie a frequentare la struttura quotidianamente, con i fondi pubblici previsti dalla Regione.
La Corte Costituzionale, con la sentenza 131 del 2020, ed ancor prima legge 328/2000 e la legge di riforma del Terzo Settore del 2017, avevano ben chiarito che il capitale sociale di una comunità non deve essere sottoposto alle esigenze di mercato ma alla co-costruzione e co-progettazione delle politiche di welfare tra tutti gli attori locali. A Benevento questa affermazione di principio è arrivata con le sentenze, con le marce delle famiglie e con la disponibilità del terzo settore di andare avanti nonostante tutto ed ora che è finita bene possiamo dire che una bella storia alla fine dei conti, una storia di vero cambiamento, a cui un giorno qualcuno potrebbe dedicare una strada attraverso il nome di une delle tante persone con disabilità che hanno lottato per “È più bello insieme”.

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