L’interruzione del parcheggio orario gratuito a piazza Orsini
Nel settembre 2025 Civico22 presentò una serie di proposte articolate e coordinate per sostenere commercio e residenza nel centro storico. Tra queste, l’apertura provvisoria di piazza Orsini al parcheggio delle autovetture, previo accordo con la proprietà. Otto mesi fa, non oggi.
Dispiace che l’assessore Cappa e la giunta non ne abbiano fatto tesoro. Provvederemo a inviare nuovamente quelle proposte: confidiamo che trovino il tempo di leggerle, anche in questa fase così travagliata per l’Amministrazione.
Nella sua risposta a Civico22, l’assessore elenca alcune iniziative: apriremo il parcheggio di Porta Rufina, rifaremo quello di via del Pomerio, realizzeremo il nuovo parcheggio al terminal bus. Diremo, faremo… Eppure la sua parte politica governa Benevento da dieci anni, 2016–2026. Sembra quasi che l’assessore sia appena sceso da un altro pianeta, o dalle vette dell’Himalaya: l’assessore Cappa 2.
Nel frattempo, gli autobus continuano a stazionare in via Mustilli e via Paolella, dove muoversi — in auto o a piedi — è un rischio quotidiano. In via del Pomerio gli uffici dell’Urbanistica restano esposti ai vandali, mentre in via Rummo le difficoltà di transito e parcheggio stanno portando residenti e commercianti alla rassegnazione.
Sappiamo bene che piazza Orsini non è un’area pubblica, ma ci risulta che la proprietà non sia contraria a mantenerla aperta al parcheggio. Non dovrebbe quindi essere complicato trovare un accordo, anche perché quelle aree dovrebbero — diremo, faremo… — essere espropriate. La gratuità del parcheggio è stata un aiuto concreto al commercio e alla vivibilità del centro: si doveva fare tutto il possibile per proseguirla.
Come se non bastasse, la città apprende ora di un’ordinanza che per un mese introdurrà divieti di sosta e rimozione coatta in numerose zone del centro e della parte alta: da viale Mellusi a viale Atlantici, da via Mustilli a via dei Rettori. Una decisione che rischia di aggravare ulteriormente le difficoltà di residenti, commercianti e lavoratori, già alle prese con una mobilità confusa e penalizzante.
Anche in questo caso colpiscono l’assenza di programmazione, la mancanza di soluzioni alternative e l’incapacità di ridurre i disagi con interventi graduali o in orario notturno. Non si può continuare a chiedere sacrifici alla città senza offrire servizi, parcheggi e un’organizzazione adeguata. Benevento non può restare ostaggio di provvedimenti improvvisati e annunci continui: servono visione, coordinamento e rispetto per chi vive e lavora ogni giorno in centro.”